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Le garanzie assicurative nella finanza aziendale

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13 Nella terza categoria sono inclusi il rischio di cambio, di tasso d’interesse, di variazione del prezzo di attività finanziarie, di credito (commerciale), di liquidità, di prezzo delle materie prime. Per rischio di cambio si intende l’eventualità che oscillazioni avverse del mercato valutario causino riduzioni di fatturato o variazioni dei rapporti competitivi 19 ; per rischio d’interesse si intende il pericolo che fluttuazioni dei tassi d’interesse aggravino gli oneri finanziari aziendali; per rischio di credito 20 si intende la possibilità di insolvenza o di un deterioramento delle condizioni economiche dei debitori dell’impresa; per rischio di liquidità si intende l’eventuale insorgenza di improvvisi squilibri tra le entrate e le uscite monetarie. In questa categoria rientra anche la parte di rischio di prezzo delle materie prime che può essere coperta con l’utilizzo dei derivati 21 . I fattori di rischio elencati sono quelli principali, ma non gli unici: a seconda della specificità aziendali possono sussistere anche rischi legati alla perdita di personale qualificato, di clientela esclusiva, di forniture di alcuni importanti fattori produttivi, i quali, non meno decisivi dei fattori sopra esposti, dovranno essere analizzati caso per caso. Le conseguenze negative derivanti da ognuno di questi rischi può comportare una riduzione del valore di mercato dell’impresa, una riduzione del cash-flow -ovvero 19 Per tale motivo il rischio di cambio può essere ulteriormente suddiviso in: • rischio da transazione, ovvero il rischio di riduzione del fatturato a causa dell’apprezzamento della valuta domestica rispetto alla valuta del mercato estero di sbocco; • rischio da traduzione, ovvero il rischio di riduzione del fatturato dovuta alla conversione del venduto in valuta domestica; l’effetto è soltanto contabile, non attiene alla perdita di competitività; • rischio economico-competitivo, ovvero il rischio di riduzione della quota di mercato estero dovuta all’entrata di nuovi concorrenti avvantaggiati dal un cambio favorevole o da una moneta debole. 20 Nel caso di imprese non finanziarie è rilevante soprattutto il rischio di credito commerciale.Per debitori quindi si intendono i clienti. 21 L’altra parte abbiamo visto essere parte del rischio di business.

Anteprima della Tesi di Antonietta Belletti

Anteprima della tesi: Le garanzie assicurative nella finanza aziendale, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Antonietta Belletti Contatta »

Composta da 153 pagine.

 

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