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Agricoltura e innovazioni in Val Padana tra Otto e Novecento

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12 L’ultima parte della ricerca è riservata alla meccanizzazione dei lavori agricoli. Quest’aspetto dell’innovazione tecnologica riveste particolare interesse perché coinvolge diversi aspetti della vita economica e sociale delle campagne. L’introduzione delle macchine in agricoltura non significa solo maggiore produttività, ma segna anche un diverso rapporto tra il lavoratore e l’oggetto del suo lavoro, nascita di nuove professioni e nuovi conflitti. Emblema di questa fase della meccanizzazione è la trebbiatrice a vapore. Essa testimonia tra l’altro che i nessi tra innovazione tecnologica e contrattuale si pongono a volte in rapporti di causa-effetto di non univoca interpretazione. Va rilevato infatti che anche all’inizio del Novecento, quando la penetrazione dei nuovi mezzi di produzione fu più marcata, essa non incise immediatamente sulla trasformazione dei rapporti produttivi in senso capitalistico. Al contrario proprio la prospettiva contrattuale di tipo prevalentemente mezzadrile in cui si inserirono le trebbiatrici a vapore finì col condizionare pesantemente il potenziale d’innovazione di queste macchine. Le migliori lavorazioni sono anche una necessità imposta dall’impiego dei concimi chimici, perché essi siano efficaci. Le macchine per la preparazione del terreno, per la semina, per la raccolta e per la preparazione dei prodotti agricoli sono infatti indispensabili per trarre un reale profitto dalla maggiore produttività della terra. Si intrecciano così i diversi momenti della modernizzazione dell’agricoltura padana: nuove colture, nuovi concimi, nuove macchine e, sullo sfondo, nuovi rapporti contrattuali e nuove forme associative tra lavoratori e tra proprietari. L’innovazione tecnica si inserisce nei processi di modificazione ambientale e di specializzazione funzionale come un fattore determinante. La diffusione delle macchine agricole e dei fertilizzanti artificiali accompagna e anticipa gli esiti della grande trasformazione che investe le campagne padane nel secondo dopoguerra, decretando da ultimo la scomparsa del mondo contadino com’era stato fino all’Ottocento e, per molti versi, dello stesso ambiente, che ne era stato il teatro.

Anteprima della Tesi di Michelangelo Stanzani

Anteprima della tesi: Agricoltura e innovazioni in Val Padana tra Otto e Novecento, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Michelangelo Stanzani Contatta »

Composta da 172 pagine.

 

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