Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Agricoltura e innovazioni in Val Padana tra Otto e Novecento

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

15 Questa più ampia prospettiva, assieme a larghi finanziamenti pubblici, porta a un abbandono delle pratiche tradizionali di manutenzione idraulica dei campi, con ricadute a breve termine anche dal punto occupazionale 15 . Gli investimenti che arrivano in provincia sono cospicui: in base al riordinamento delle disposizioni in materia di bonifica, col testo unico del 1900, sono compresi nelle bonifica di prima categoria ben 6 dei 7 circondari in cui era suddivisa la provincia 16 . L’impatto è di grandissima portata: Porisini calcola che nel 1909 i rendimenti del frumento per ettaro nelle maggiori aziende di bonifica superino i 20 quintali, contro una media nazionale di circa la metà 17 . Inoltre, attraverso la bonifica, si era realizzato un capovolgimento nelle gerarchie nazionali dei rendimenti unitari del grano, di cui fu protagonista l’Emilia Romagna. Con una resa di 35 quintali ad ettaro, Ferrara passa dal terzo al primo posto scalzando Milano. Segue Bologna, fino ad allora al quarto posto, che soppianta Pavia, mentre Ravenna da ventinovesima nella fase precedente la bonifica diventa quattordicesima e Rovigo dal decimo raggiunge il quinto posto 18 . 15 IGNAZIO MASULLI, Crisi e trasformazione: strutture economiche, rapporti sociali e lotte politiche nel Bolognese (1880-1914), Istituto per la Storia di Bologna, Bologna, Grafiche Galeati, Imola,1880, pp. 65-66. 16 Ivi, p. 66, nota 27. 17 BRUNA BIANCHI, La nuova pianura. Il paesaggio delle terre bonificate in area padana, in PIERO BEVILACQUA (a cura di), Storia dell’agricoltura italiana in età contemporanea, vol. 1, Spazi e paesaggi, Marsilio, Venezia 1989, p. 476. 18 Inoltre, nel corso dell’età giolittiana, oltre al testo unico del 22 marzo 1900 sui nuovi criteri di classificazione delle opere, ben 23 interventi legislativi arrivarono a stanziare oltre 200 milioni di interventi pubblici per le bonifiche. Questo ingente investimento statale consentì nel medio periodo un parziale rimodellamento idrogeologico dell’area. Cfr. GIUSEPPE BARONE, La modernizzazione italiana dalla crisi allo sviluppo, in GIOVANNI SABBATUCCI, VITTORIO VIDOTTO (a cura di), Storia d’Italia, 3. Liberalismo e democrazia 1887-1914, Laterza, Roma - Bari, 1995, p. 315.

Anteprima della Tesi di Michelangelo Stanzani

Anteprima della tesi: Agricoltura e innovazioni in Val Padana tra Otto e Novecento, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Michelangelo Stanzani Contatta »

Composta da 172 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2557 click dal 27/09/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.