Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Problematiche psicologiche nell'immigrazione: una lettura psicodinamica e transculturale

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

8 1.1 L’immigrazione: fenomeno storico, sociale e psicologico La migrazione è innanzitutto un evento sociale inscritto in un contesto storico e politico. Conosciamo diversi tipi di migrazione: migrazioni all’interno del paese, dal villaggio alla città, migrazioni da un paese all’altro, da un continente all’altro. I processi migratori, obbedendo a leggi legate alla sopravvivenza e all’economia, sono esistiti, in numerosissimi paesi dell’intero globo terrestre, fin dalla notte dei tempi. La migrazione rappresenta qualcosa di connaturato all’uomo, che ha sempre inscritto nel proprio vissuto il dolore del distacco, la nostalgia del ritorno e il fascino dell’ignoto. Le stesse nazioni europee sono figlie delle migrazioni. Probabilmente il fatto che da diversi secoli l’Europa conosca una relativa stabilità da questo punto di vista, non ci sono stati al suo interno imponenti movimenti di popolazioni, tende a farci dimenticare il fatto che le nostre culture sono culture meticce, concepite dall’incrocio di etnie diverse e migranti. Prima dell’anno mille c’è stata l’irradiazione della latinità in Europa, che è stata una conquista militare, ma ha portato con sé fenomeni migratori fertili, a cui sono seguiti in direzione opposta quelli delle cosiddette “invasioni barbariche”, fino alla calata dei Normanni. In epoche più recenti, interi continenti sono nati come “nazioni” nel breve volgere di decenni sulla base delle migrazioni. Le migrazioni di massa, nate con la rivoluzione industriale, sono parzialmente cambiate nel corso dello scorso secolo. Un periodo si è chiuso con la Prima Guerra Mondiale. L’emigrazione transoceanica dall’Europa alle Americhe, quell’enorme flusso di braccia, di forza lavoro per lo più non qualificato, che di rado poteva garantirsi il ritorno in patria, è stato fermato da leggi e da misure restrittive che interpretavano le nuove esigenze del mercato del lavoro

Anteprima della Tesi di Chiara Rosina Todaro

Anteprima della tesi: Problematiche psicologiche nell'immigrazione: una lettura psicodinamica e transculturale, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Chiara Rosina Todaro Contatta »

Composta da 152 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 15771 click dal 29/09/2004.

 

Consultata integralmente 56 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.