Skip to content

Orientamenti giurisprudenziali in tema di revocatoria fallimentare delle rimesse bancarie

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
10 Da tale azione generale, che, come abbiamo detto, mira a ristabilire la garanzia patrimoniale lesa dall’atto del debitore, e, dunque, a ripristinare quella capienza patrimoniale che l’atto soggetto a revoca ha fatto venire meno, o comunque diminuito, dobbiamo distinguere l’azione revocatoria fallimentare, la quale presuppone, invece, l’esistenza di una situazione patologica preesistente all’atto, la c.d. insolvenza, che avrebbe già dovuto comportare la dichiarazione di fallimento. Essa riguarda, pertanto, gli atti compiuti dall’imprenditore commerciale in un tempo nel quale non si trattava più di conservare una garanzia patrimoniale, a quell’epoca normalmente già svanita, quanto, piuttosto, di trarre le conseguenze dall’esistenza del vincolo di indisponibilità che l’insolvenza determina sul patrimonio del debitore. Oltre a tutto ciò, la revocatoria fallimentare si differenzia dalla revocatoria ordinaria per: a) una maggiore facilità di prova, infatti, mentre nella revocatoria ordinaria ogni onere probatorio incombe sul creditore-attore, in alcuni casi di quella fallimentare, ad esempio l’art. 67, comma 1, l.fall., una volta provata dal curatore l’esistenza storica dell’atto, scatterà un sistema di presunzioni tale per cui sarà il convenuto a dover provare la non conoscenza dello stato di insolvenza del fallito al momento di compimento dell’atto al fine di evitare la revoca dello stesso; b) un più esteso ambito di applicazione oggettivo, infatti, a differenza di quanto accade nella revocatoria ordinaria, sono revocabili i pagamenti coattivi, i pagamenti di contributi agli enti previdenziali 3 ed i pagamenti effettuati alla pubblica amministrazione 4 ; c) un più esteso ambito di applicazione soggettivo, infatti la revocatoria fallimentare giova a tutti i creditori, al contrario di quella ordinaria che giova solamente al creditore che la esperisce; d) una diversità di presupposti, infatti fra le due azioni vi è una divergenza nell’interpretazione del c.d. consilium fraudis, in quanto, nell’ambito fallimentare, tale requisito è ridotto alla conoscenza, presunta ex lege 5 , da parte del debitore del proprio stato di insolvenza, mentre, nell’ambito ordinario, risiede nella consapevolezza che l’atto posto in essere da quest’ultimo arrechi pregiudizio alle ragioni del creditore 6 ; e) una maggiore ampiezza delle conseguenze legali della pronuncia di revoca. 3 Cass., 11 marzo 1976, n. 454, in Dir. fall., 1976, II, 320. 4 L’art. 51, ult. co., d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, ha invece espressamente escluso la revocatoria fallimentare per i pagamenti di imposte scadute. 5 Vedi PAJARDI, Manuale di diritto fallimentare, Milano, 1986, 357. 6 Cfr. PAJARDI e BOCCHIOLA, La revocatoria fallimentare, Milano, 1998,19 ss.
Anteprima della tesi: Orientamenti giurisprudenziali in tema di revocatoria fallimentare delle rimesse bancarie, Pagina 6

Preview dalla tesi:

Orientamenti giurisprudenziali in tema di revocatoria fallimentare delle rimesse bancarie

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marco Francesco Sommariva
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Pavia
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Fabio Marelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 164

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

castelletto
decoctionis
riforma
saldo
scientia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi