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Gli U.S.A. e la politica estera di Jimmy Carter: 1977-1981

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18 Nell’infervorato confronto sulle origini della guerra fredda l’analisi revisionista esaltava le responsabilità americane associate allo sforzo permanente e reiterato di espansione del sistema capitalistico. 30 Questa nuova chiave interpretativa mutava la veste degli Stati Uniti da quella della vittima innocente di una potenza ostile, totalitaria e malefica a quella dell’aggressore imperialista. L’influenza del revisionismo si congiungeva con quella del declinismo per catalizzare, sia negli ambienti intellettuali che in quelli politici, il processo di ripensamento del ruolo dell’America nel mondo. Il culmine di questa epoca di riflessione è facilmente individuabile negli anni di Jimmy Carter alla Casa Bianca. Durante la campagna elettorale, egli parlò in termini assai vaghi e spesso contraddittori del programma di politica estera, sostenendo soprattutto la necessità di democratizzazione della prassi decisionale. A ciò aggiunse una critica abbastanza generica della distensione e del modo in cui questa veniva affrontata dall’amministrazione Ford. Carter, del resto, era tutt’altro che esperto di politica internazionale: per sette anni (dal 1946 al ’53) era stato un promettente ufficiale di marina, ma aveva abbandonato il corpo per sostituire il defunto padre nella gestione dell’impresa agricola familiare, nella campagna della Georgia. 30 Si vedano W.A. WILLIAMS, The Tragedy of American Diplomacy, World Publishers, Cleveland 1959 e L.C. GARDNER, Architects of Illusions: Men and Ideas in American Foreign Policy, 1941-49, Quadrangle Books, Chicago 1970. Una rassegna di queste interpretazioni è in M.P. LEFFLER, The interpretative wars over the Cold War, 1945-1960, in American Foreign Relations Reconsidered, a cura di Gordon Martel, Routledge, London – New York 1994. V. anche F. ROMERO, La Guerra fredda nella recente storiografia Americana, in «Italia Contemporanea», Settembre 1995, n. 200, pp. 397-412; e Gli Stati Uniti e le origini della guerra fredda, a cura di Elena A. Rossi, Il Mulino, Bologna 1985.

Anteprima della Tesi di Daniel Mori

Anteprima della tesi: Gli U.S.A. e la politica estera di Jimmy Carter: 1977-1981, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Daniel Mori Contatta »

Composta da 208 pagine.

 

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