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Ricerca e provocazione come vie della fabbrica teatrale: il percorso artistico di Steven Berkoff

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11 General Orlov in 007 – Octopussy, Victor Maitland in Beverly Hills Cop, General Rodovski in Rambo II e Hitler in War and Remembrance (“Sapevo che potevo recitare questo personaggio meglio di chiunque altro: era il MIO ruolo!” FA, 339) xxiii . Di questi film, ed altri meno rilevanti, Berkoff dirà: “Ho recitato un sacco di immondizia. Questi film sono lo sporco che porto sotto le mie unghie, ma è grazie a quello che guadagno con essi che posso finanziare il MIO teatro” xxiv . Nel 1980 Berkoff mette in scena Greek, personale versione dell’Oedipus Rex di Eschilo, e inizia un lungo tour per l’Europa che si conclude a Gerusalemme, dove mette in scena Hamlet e Agamemnon con l’assistenza di Deborah Warner, e dove riceve notizia della morte della madre che lo turba profondamente, a differenza della precedente perdita del padre (“Credo di non aver neanche pianto per la sua morte, solo dopo molti anni mi sono pentito del mio comportamento” FA, 16). Nel 1981 Berkoff–la belva dà una nuova zampata all’Inghilterra ben pensante con Decadence, messo in scena all’Arts Theatre assieme all’attrice/musa Linda Marlowe e trasformato in film nel 1993 con la regia poco efficace dello stesso Berkoff, che recita accanto all’amica Joan Collins. I film hollywoodiani donano a Berkoff un’inaspettata notorietà negli Stati Uniti, che gli permette di mettere in scena spettacoli ormai di repertorio come Greek, Metamorphosis, Decadence; Agamemnon, con un cast di attori afro-americani, viene stroncato, a parte la critica positiva dell’ex- antagonista Nicholas de Jongh (“I critici americani non erano obbiettivi, non riuscivano a tollerare l’idea che degli attori di colore potessero creare qualcosa di speciale e di alta definizione” FA, 154). Nel 1985, dopo Actor (tratto da Gross Intrusion), Berkoff torna sulla scena londinese con i monologhi Harry’s Christmas (poi filmato da Channel 4 come Silent Night) e The Tell-Tale Heart da E.A. Poe: visto il successo ottenuto, Berkoff l’actor-manager sceglierà altre volte la formula

Anteprima della Tesi di Luisa Ricci

Anteprima della tesi: Ricerca e provocazione come vie della fabbrica teatrale: il percorso artistico di Steven Berkoff, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Luisa Ricci Contatta »

Composta da 160 pagine.

 

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