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L'insolvenza del gruppo Cirio: profili giuridici

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10 4. La scelta strategica di funding mediante notes In esito a tale politica di acquisizioni il Gruppo presenta una struttura finanziaria fortemente squilibrata: da un lato l’ingente incremento degli oneri finanziari non è accompagnato da azioni di recupero della redditività tali da riportare in equilibrio gli indici di copertura strutturale del debito 13 ; dall’altro l’indebitamento del gruppo si caratterizza per essere fortemente squilibrato verso il breve a fronte di investimenti i cui ritorni non possono che essere di medio/lungo termine 14 , rendendosi necessaria una continua gestione e rinegoziazione delle linee di credito con gli istituti bancari. Per tali ragioni il management del Gruppo, a partire dal 2000, avvia, con il supporto di alcune delle più importanti banche internazionali, un piano di progressiva ristrutturazione del debito, basato su di un programma denominato MTN (Medium Term Notes) che prevedeva sette emissioni obbligazionarie sul mercato internazionale 15 , con il duplice obiettivo di reperire mezzi finanziari freschi e di ottenere allo stesso tempo un progressivo allungamento della scadenza del debito. In particolare, nel maggio e nel novembre del 2000 la Cirio Finance Luxembourg SA, società veicolo costituita esclusivamente per l’emissione di notes e partecipata al 95% da Cirio Finanziaria Spa, completa con successo due emissioni di notes dell’importo di 150 mln di euro ciascuna. 13 Si è già detto che l’interest coverage (che è il rapporto tra risultato operativo netto e oneri finanziari) è risultato nel 1999 addirittura negativo, ma si deve anche sottolineare come anche gli altri indici palesavano tale risultanza: basti pensare che il rapporto PFN/EBITDA, al di sotto della soglia di 3 durante il triennio 1994 – 1997 è passato a quella di 8 del 1999, dovendo tenere in considerazione che la PFN cresceva nominalmente in misura minore in ragione della presenza tra le attività finanziarie liquide di crediti verso la controllante. Qualora si volesse calcolare tale rapporto escludendo i crediti infragruppo, questo si attesterebbe intorno a 16. 14 Si è già precisato come per effetto delle acquisizione si era determinato un notevole incremento delle immobilizzazioni immateriali che, essendo ritenute produttive di utilità aziendali per periodi molto lunghi, venivano ammortizzate su orizzonti anche pluridecennali. 15 Nel prossimo capitolo si procederà allo studio del mercato internazionale delle obbligazioni con particolare attenzione al comparto dell’euromercato. Ci si soffermerà sulle ragioni che possono indurre un emittente a preferire il mercato internazionale rispetto a quello domestico, potendole già da ora individuare nella riduzione dei tempi e dei costi.

Anteprima della Tesi di Aniello Abbate

Anteprima della tesi: L'insolvenza del gruppo Cirio: profili giuridici, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Aniello Abbate Contatta »

Composta da 176 pagine.

 

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