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Il project financing nel settore delle utilities

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2 progetto che si vuole finanziare, in una operazione di project financing l’oggetto principale dell’analisi del merito di credito da parte dei potenziali finanziatori è costituito innanzitutto dai cash flows e dagli utili dello specifico progetto e in secondo luogo dagli asset di cui esso è composto 1 . Il secondo aspetto caratterizzante tale tecnica di finanziamento è legato all’elevato grado di indebitamento della project company. Il debito, infatti, a seconda delle caratteristiche del progetto, può raggiungere il 65-75% del capitale complessivamente a disposizione della società e viene raccolto in larga parte facendo ricorso ad un pool di banche (prestiti sindacati) ed in misura minore attraverso il mercato obbligazionario. La concomitanza della responsabilità limitata e dell’elevato grado di indebitamento della società pone i creditori della project company in una posizione particolare. Se, infatti, il capitale di credito è preponderante rispetto a quello di rischio, ed inoltre i soci della project company non sono responsabili per le obbligazioni da questa assunte, gran parte dei rischi dell’iniziativa ricadrebbero sui finanziatori a titolo di capitale di credito, i quali si vedrebbero trasformare da creditori in venture capitalists. In altre parole, le banche sarebbero chiamate a sostenere una serie di rischi di natura tecnologica, commerciale, operativa estranei all’attività ordinaria e che, in assenza di meccanismi correttivi, non sosterrebbero, neanche se fossero remunerate alla stregua dei possessori di capitale proprio 2 . Quali sono dunque le ragioni per cui aspetti apparentemente incompatibili- quali l’autonomia patrimoniale della project company ed il suo elevato grado di indebitamento- possano essere conciliati? 1 (Nevitt 1979) project financing 6° edizione; 2 A tale proposito Nevitt (1979,p10 ) stabilisce nella misura massima di 300 basis point lo spread rispetto al Libor a cui le banche dovrebbero essere disposte a concedere credito in un’operazione di project financing. Spread maggiori, infatti, corrisponderebbero ad un livello di rischiosità incompatibile con il ruolo di una banca nell’ambito dell’operazione. Si può inoltre aggiungere che all’aumentare del premio per il rischio, si generano fenomeni di adverse selection da parte del debitore, il quale avrebbe un incentivo ad incrementare,successivamente alla stipula del contratto di finanziamento, la rischiosità del progetto oltre i livelli concordati con il creditore

Anteprima della Tesi di Nicola De Toro

Anteprima della tesi: Il project financing nel settore delle utilities, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Nicola De Toro Contatta »

Composta da 236 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.