Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il delitto di istigazione o aiuto al suicidio

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

13 2. I precedenti legislativi dell’art. 580 c.p. La punizione dell’istigazione e dell’aiuto al suicidio altrui, come fattispecie autonoma, si va affermando nel diritto penale moderno quasi contemporaneamente alla depenalizzazione del suicidio e del tentato suicidio. Il primo esempio di norma incriminatrice di condotte accessorie ad un suicidio altrui è costituito infatti dal § 834 dell’Allgemeines Landrecht prussiano del 1794 e, a partire dalla seconda metà dell’ottocento, molti altri ordinamenti penali introducono progressivamente fattispecie analoghe. La previsione di un'autonoma figura di reato rappresenta l'unica soluzione per colpire condotte di partecipazione all'altrui suicidio che, per la loro peculiare natura accessoria, senza un'espressa incriminazione rimarrebbero impunite. Infatti, una volta affermata la liceità giuridica del suicidio, come osserva lucidamente Carrara, “coloro che o per malignità, o per interesse, o per malintesa misericordia davano aiuto al suicidio nell’opera disperata, non più venivano a cadere sotto la generale nozione di complicità, né sotto le relative sanzioni penali” 22 . Da qui "la necessità che la moderna scuola creasse un nuovo titolo di reato, cioè il titolo speciale di partecipazione all'altrui suicidio" 23 . Questo orientamento, accolto già dal codice del Granducato di Toscana del 1853, che all’art. 314 punisce chiunque partecipi all’altrui suicidio con la casa di forza da tre a sette anni, viene recepito dal codice Zanardelli del 1889 che, all’art. 370, stabilisce: 22 CARRARA, Programma del corso di diritto criminale, parte speciale, 1924, § 1157-1158. 23 CARRARA, op. cit., § 1157.

Anteprima della Tesi di Giuseppe Mellace

Anteprima della tesi: Il delitto di istigazione o aiuto al suicidio, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giuseppe Mellace Contatta »

Composta da 107 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6461 click dal 14/10/2004.

 

Consultata integralmente 30 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.