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Il delitto di istigazione o aiuto al suicidio

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14 “Chiunque determina altri al suicidio o gli presta aiuto è punito, ove il suicidio sia avvenuto, con la reclusione da tre a nove anni” 24 . In realtà, l’orientamento seguito dal codice non è sempre condiviso dalla dottrina che, anzi, durante i lavori preparatori manifesta opinioni profondamente diverse. Da una parte c’è chi, come Pessina, ritiene che la partecipazione al suicidio altrui debba essere punita come un omicidio volontario e propone quindi la soppressione dell'articolo. Tale tesi si fonda sull'affermazione in termini assoluti del principio dell'indisponibilità della vita e sulla irrilevanza della volontà e del consenso del soggetto titolare del bene; alla luce di queste premesse, sfuma la differenza tra l'istigazione al suicidio e l'omicidio del consenziente e, dunque, "come per questo fatto il progetto non creò un titolo speciale di reato, ma lo considerò quale un omicidio comune, così non deve crearne uno per il partecipe al fatto suicida" 25 . Dalla parte opposta c’è invece chi, come Ferri, prende posizione a favore del riconoscimento del diritto di disporre della propria vita e afferma il diritto di suicidarsi, così come quello di farsi uccidere, purché però l'agente che partecipa al suicidio o uccide con il consenso della vittima sia mosso da motivi che non hanno nulla di antisociale. Ferri rifiuta la concezione dominante che considera la vita di ogni individuo un bene assoluto e intangibile, tutelato penalmente in quanto diritto non solo personale, ma anche sociale: ad avviso dell’Autore, infatti, "la società, finché l'uomo vive e vive in essa e sotto la sua protezione, ha diritto di esigere da lui il rispetto dei diritti sociali, com'essa ha il dovere di rispettare i diritti individuali 24 Cfr. SCLAFANI-GIRAUD-BALBI, op. cit., pp. 15-17. La scelta politico-criminale del codice toscano non viene seguita invece dal Codice Penale del Regno di Sardegna del 1859, che rimane privo di disposizioni riguardo il suicidio. 25 PESSINA, Elementi di diritto penale, II, Napoli, 1882, p. 16.

Anteprima della Tesi di Giuseppe Mellace

Anteprima della tesi: Il delitto di istigazione o aiuto al suicidio, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giuseppe Mellace Contatta »

Composta da 107 pagine.

 

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