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Per un modello africano di garanzie dei diritti dell'uomo - Lineamenti del recente sviluppo dei diritti umani in Africa Occidentale Subsahariana

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8 La Carta soffre di una povertà di linguaggio nella definizione dei diritti rispetto ai testi analoghi a portata regionale o planetaria, alla quale la messa in pratica e la giurisprudenza della futura Commissione avrebbero dovuto sopperire. Un punto che preme sottolineare se una accelerazione spettacolare delle garanzie offerte ai diritti dell’uomo nel continente nero si è avuto, il contributo della comunità internazionale e della società occidentale – che da un punto di vista economico vanta un debito, ma da una prospettiva di giustizia morale è in forte credito – è deficitario, in un bilancio strettamente giuridico: in effetti, l’attività svolta dal Comitato per i diritti dell’uomo (cap. 6), non è mai stata incisiva se paragonata a quella svolta in altre aree del mondo; la Commissione d’inchiesta per i fatti avenuti in Costa d’Avorio (instaurata dal Consiglio di Sicurezza), ha una portata che si autodefinisce raccomandatoria e non giuridica, pur essendo stata condotta con criteri investigativi che hanno messo in luce il degrado dei diritti dell’uomo in quel paese, al quale le Nazioni Unite non hanno ancora deciso di dare soccorso, se non nel ruolo marginale di mediatore. Questi due esempi, uno dei quali verrà approfondito, vogliono sottolineare come l’Africa abbia ormai deciso di togliere lo sguardo dal cielo degli aiuti e incominci a formarsi una società civile che ha voglia di aiutarsi da sola per quanto ci siano due elementi oggettivi che non possono essere negati all’analisi: il primo è una considerazione di carattere economico: per combattere per la giustizia e per i diritti umani è necessario fare colazione alla mattina…; in secondo luogo, la considerazione di come si svolge la vita sociale comunitaria e tradizionale africana portano a un approccio e a un movimento interno che necessita del tempo e dei ritmi propri. Nell’ultimo quinquennio, si sono materializzate una serie di circostanze che hanno per messo di modificare il giudizio negativo sulla capacità di dare implementazione ai diritti dell’uomo su due piani diversi: da un parte la tutela data ai diritti enunciati nella Carta, sull’altro piano un legame sempre più intimo dei diritti dell’uomo con l’evoluzione del diritto internazionale penale. Per quanto riguarda il primo aspetto, si avrà modo di vedere più avanti (cap. 3) come l’attività della Commissione Africana per i diritti dell’uomo e dei popoli sia notevolmente accresciuta sia a livello quantitativo che qualitativo con riferimenti alle giurisprudenze delle analoghe corti europea e americana, assumendo una fisionomia che ha sempre più un carattere giuridico e che le ha consentito di acquisire maggiore autorevolezza: ciò è dimostrato dal dato, numericamente verificabile, che la società civile africana preferisce rivolgersi alla Commissione piuttosto che al Comitato delle Nazioni Unite in materia.

Anteprima della Tesi di Lorenzo Gaggiato

Anteprima della tesi: Per un modello africano di garanzie dei diritti dell'uomo - Lineamenti del recente sviluppo dei diritti umani in Africa Occidentale Subsahariana, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Lorenzo Gaggiato Contatta »

Composta da 214 pagine.

 

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