Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il diritto di accesso ai documenti amministrativi

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

15 posta dalla legge 241/90, ed ha trovato uno sviluppo di primo piano nell’ordinamento regionale. L’articolo 14 della legge n. 349 contiene, infatti, tre disposizioni importanti in materia di accesso alle informazioni. Al primo comma è stabilito che il Ministero dell’ambiente assicura la più ampia informazione sullo stato dell’ambiente, attraverso la predisposizione di strumenti in grado di fornire ai cittadini un’informazione ambientale che, pur di contenuto minimo, possa raggiungere anche la periferia ed i gruppi e le associazioni interessati a ricevere le informazioni stesse. Il secondo comma dell’articolo 14 prevede la pubblicazione degli atti adottati dal consiglio nazionale dell’ambiente, organo tecnico ausiliario del Ministero, quando la conoscenza di questi dati interessi la generalità dei cittadini e risponda ad esigenze informative di carattere diffuso. Il terzo comma prevede il diritto di accesso di qualunque cittadino alle informazioni sullo stato dell’ambiente, presso gli uffici della pubblica amministrazione, e prevede la possibilità di ottenerne copia, previo il pagamento delle spese di riproduzione e delle spese di ufficio, il cui costo è stabilito dall’amministrazione interessata. 33 Degno di segnalazione è, inoltre, il d. P. R. 23 giugno 1988 n. 250 che stabilisce, senza porre dei limiti quanto ai soggetti destinatari della prescrizione normativa, la possibilità di ottenere il rilascio di copia di ogni parere reso dal Consiglio di Stato nel corso delle decisioni riguardanti i ricorsi straordinari, oppure in seguito ad una richiesta di un’amministrazione pubblica, a condizione che, precisa la norma, il ministro competente non abbia fatto pervenire al Consiglio di Stato, entro il termine di novanta giorni dalla ricezione del parere, una comunicazione secondo la quale tale parere debba restare riservato. Questa disposizione appare assai interessante poiché per la prima volta anteriormente all’emanazione della legge 241/90 il legislatore stabilisce che la regola sia quella dell’accessibilità dell’atto e l’eccezione, invece, sia quella del mantenimento del segreto sullo 33 G. Arena, op. cit., p. 104 s.

Anteprima della Tesi di Maurizio Ancona

Anteprima della tesi: Il diritto di accesso ai documenti amministrativi, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Maurizio Ancona Contatta »

Composta da 196 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 15473 click dal 15/10/2004.

 

Consultata integralmente 71 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.