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Balanced scorecard e valutazione delle prestazioni aziendali: impatto sul sistema di incentivazione e responsabilizzazione

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Nicola D’amicis Matr. 861674 4 PREMESSA L’obiettivo di tale lavoro è relativo alla comprensione ed analisi critica di una metodologia di misurazione e gestione delle performance, nata negli Stati Uniti agli inizi degli anni novanta, e formalizzata per opera di due studiosi americani Robert Kaplan e David Norton con il nome di Balanced Scorecard.Tale modello, concepito per sopperire ai limiti dei sistemi di misurazione tradizionali, era stato inizialmente pensato come modello per misurare e valutare le prestazioni di un’organizzazione. La Balanced Scorecard si è poi rapidamente evoluta in un management system completo per implementare ed eseguire la strategia cioè per allineare l’operatività quotidiana e le risorse con gli intenti strategici, permettendo al management di elaborare nuove forme organizzative fortemente orientate dalla strategia. Si è evoluto nel tempo mostrandosi,da un lato, flessibile e portatore di una pluralità di vantaggi in capo all’azienda implementatrice, dall’altro, la sua adozione pratica ha messo in evidenza numerose criticità e sostanziali limiti. Oggetto del primo capitolo è una descrizione dei limiti dei sistemi tradizionali a carattere economico-finanziario e la nascita della bsc come risposta a tali limiti.In particolare la balanced scorecard è finalizzata a monitorare in modo integrato tutte le variabili rilevanti, non solo economico-finanziarie, ma anche connesse ai driver della performance futura (investimenti nei clienti, nei fornitori, nei dipendenti, nei processi, nelle tecnologie e nell’innovazione). Due caratteristiche chiave sono, quindi, attribuibili alla Balanced Scorecard, conferendole originalità: la natura contingente, che le impone di adattarsi il più possibile alla specifica realtà aziendale ed alle sue dimensioni strategiche, e la volontà di catturare la dimensione degli intangibles, cioè procedere alla valutazione e quantificazione delle competenze aziendali.Con riferimento agli intangibles, molto importante è stato il contributo del terzo libro di Kaplan e Norton, Strategy Maps, da cui ne ho preso vari spunti di riflessione. Inoltre metto in evidenzia particolari peculiarità della bsc, in particolare la sua adozione e adattabilità nei contesti in cui viene utilizzata, con tutti gli sforzi necessari affinché sia uno strumento efficace e contribuisca al miglioramento delle performance.Discuto anche la tematica dell’implementazione della bsc, fase particolarmente critica, da cui dipende la funzionalità dello strumento e l’allineamento strategico, e discuto delle conseguenti problematiche di attuazione.In

Anteprima della Tesi di Nicola D'amicis

Anteprima della tesi: Balanced scorecard e valutazione delle prestazioni aziendali: impatto sul sistema di incentivazione e responsabilizzazione, Pagina 1

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Nicola D'amicis Contatta »

Composta da 73 pagine.

 

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