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Il sistema dei controlli sui comuni

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indivisibile”, trovano posto accanto allo Stato, in posizione sottordinata ma non subordinata, gli enti comunitari locali, la cui autonomia, preesistente alla realtà sociale, viene riconosciuta e non creata dallo Stato. Ad una struttura di tipo piramidale della pubblica Amministrazione, con una graduazione gerarchica degli enti pubblici anche territoriali, si sostituisce un modello comunitario. Ed il controllo in un ordinamento autonomistico non può più svolgere il ruolo di conformazione degli atti degli enti controllati ai fini dell'ente controllore. Ma qual è, allora, il significato concreto dell'attribuzione del controllo ad un “organo della Regione”? Innanzitutto tale organo deve avere sede presso l'Amministrazione regionale ed avvalersi, per i servizi ausiliari ed esecutivi e per l'attività istruttoria, di un apparato burocratico fornito dalla Regione; secondariamente la costituzione formale dell’organo va riservata ad un atto della Regione; infine deve escludersi che l’organo di controllo possa essere composto in prevalenza da elementi designati dallo Stato-persona. Non mancarono discussioni in ordine alla natura del potere di controllo e della posizione istituzionale dell'organo deputato ad esercitarlo. Due erano le opinioni contrapposte: la prima è sostenuta dalla dottrina più vicina agli interessi e alle posizioni delle Regioni, che non hanno mai cessato di rivendicare come propria questa funzione: essa parte dalla considerazione che il riconoscimento come “regionale” dell'organo di controllo non possa non significare implicita scelta del carattere politico del controllo stesso; funzionale, quindi, al potere di indirizzo della Regione sugli enti locali minori. Non si ravvisavano ostacoli nella natura propria del controllo di legittimità, in quanto si osservava che in ogni attività di applicazione del diritto è possibile riscontrare uno spazio in cui può inserirsi l'orientamento particolare dell'interprete. “È

Anteprima della Tesi di Gianmario D'ambrosio

Anteprima della tesi: Il sistema dei controlli sui comuni, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Gianmario D'ambrosio Contatta »

Composta da 204 pagine.

 

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