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La tutela penale della privacy

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3) IL RICONOSCIMENTO COSTITUZIONALE DELLA PRIVACY Nonostante la Costituzione non preveda espressamente il diritto alla riservatezza, l’opinione prevalente non discute sul suo fondamento costituzionale. La questione non è di poco conto, perché il riconoscimento della privacy inevitabilmente determina la limitazione di diritti costituzionalmente garantiti. Alla tesi secondo la quale il legislatore costituzionale garantisce la riservatezza attraverso la combinazione di una serie di disposizioni costituzionali (art. 13; 14; 15; 21; 27 comma 2; 29 comma 1) che complessivamente ne riferiscono i tratti essenziali, si accompagna e si contrappone chi ravvisa il fondamento costituzionale della privacy in un’unica norma (art.2 Cost.) ritenuta in grado di accogliere ogni nuovo interesse che si affaccia sulla scena giuridica e da cui emerge l’esigenza di tutela dell’inviolabilità della persona. 14 I sostenitori della prima tesi riconoscono che le norme costituzionali citate tutelano direttamente diritti autonomi e distinti rispetto alla riservatezza, tuttavia non escludono un riferimento a quest’ ultimo interesse. Si osserva che gli art. 13 e 14 cost., “prima facie” custodi dell’inviolabilità della persona e del domicilio, impongono richiami anche alla riservatezza, visto che non tollerano illecite intrusioni da parte di estranei nella sfera individuale della persona e nello svolgimento della sua vita domiciliare. 15 14 Per tutti:VITARELLI, Vita privata nel diritto penale, in Digesto discipline penalistiche, 1999, pag. 305 15 MANTOVANI, Mezzi di diffusione e tutela dei diritti umani, in Arch. Giur., 1968, pag. 388, nota 43: «se è incontestabile che gli art. 13 e14 – col sancire, l’uno, la inviolabilità della libertà personale ed il divieto, tra l’altro, di ispezioni e perquisizioni personali, e l’altro, l’inviolabilità del domicilio ed il divieto nell’ambito del medesimo di ispezioni e perquisizioni reali e di sequestro – si riferiscono in via primaria a diritti distinti da quello della riservatezza, non si può parimenti negare la non estraneità ad essi di quest’ ultimo interesse. L’esclusività spaziale, in cui si sostanzia il diritto all’inviolabilità

Anteprima della Tesi di Domenico Ferraro

Anteprima della tesi: La tutela penale della privacy, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Domenico Ferraro Contatta »

Composta da 162 pagine.

 

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