Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Influssi giurisprudenziali sull'evoluzione del diritto penale

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

8 Il senato affidò ai consoli e ai pretori la cognizione e la repressione di alcuni crimini: il più celebre esempio si ebbe nel 186 a.C. in relazione allo scandalo dei baccanali. Le repressioni di carattere straordinario vennero progressivamente cedendo il posto ai tribunali stabili, istituiti per legge o con senatoconsulto, e presieduti da un magistrato: pian piano divennero l’organo ordinario della repressione criminale dell’ultima età repubblicana e dei primi anni dell’impero 12 . Riteniamo opportuno soffermarci brevemente sul modello organizzativo di questi tribunali stabili. Al tempo funzionavano nove corti di giustizia permanenti, di cui cinque incaricate di perseguire reati di carattere politico e quattro reati comuni: i componenti delle quaestiones erano, oltre al presidente ( funzione assolta da un magistrato), i giudici popolari, estratti da un albo compilato annualmente dai pretori. Il processo aveva inizio quando un qualsiasi privato cittadino presentava l’accusa al presidente per ottenerne la legittimazione. Questa fase era motivata dal fatto che i tribunali venivano istituiti con il medesimo provvedimento che introduceva l’illecito perseguito dal tribunale competente. Occorreva possedere alcuni requisiti per l’idoneità ad interpellare la questio su una specifica fattispecie criminosa. Quindi si procedeva alla iscrizione dell’accusato nel ruolo dei sottoposti a giudizio, e al compimento di una serie di formalità introduttive. Il dibattimento veniva moderato dal presidente, consentendo alle parti di esprimere le loro opinioni, dimostrare le proprie asserzioni e confutare quelle altrui, servendosi dei mezzi di prova. 12 B. Santalucia, op. ult. cit.., pag. 104.

Anteprima della Tesi di Marco Carnabuci

Anteprima della tesi: Influssi giurisprudenziali sull'evoluzione del diritto penale, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Marco Carnabuci Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3053 click dal 19/10/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.