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Effetti della polarizzazione elettrica del titanio su cellule ossee

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Capitolo 1 Corrosione dei materiali metallici 6 luzioni contenenti rispettivamente Zn 2+ e Cu 2+ . I fenomeni restano qualitativamente gli stessi de- scritti precedentemente: lo zinco va in soluzione sotto forma di ioni Zn 2+ e costituisce l’anodo del sistema; il rame si de- posita sul catodo di rame. Gli elettroni vanno dallo zinco al rame all’interno della massa metallica (figura 3). Figura 3 Un sistema metallo-elettrolita in cui si sta sviluppando un fenomeno corrosivo appare quindi come una cella galvanica in corto circuito nelle zone anodiche il metallo subisce una ossidazione. La massa metallica è equipotenziale e, se si può trascurare la caduta ohmica nell’elettrolita, le zone anodiche e catodiche (elettrodi lato soluzione acquosa) sono caratterizzate da una tensione comune denominata tensione di corrosione. Negli esempi precedenti le aree anodiche e catodiche sono nettamente distinte: la corrosione è la conseguenza della formazione di “pile localizzate”. L’esistenza di tali “pile” può essere dovuta a differenze di composizione chimica delle diverse zone del metallo, a differenze di composizione delle diverse zone dell’elettrolita, a delle differenze nelle sollecitazioni meccaniche fra le diverse parti del metallo, ed in generale è dovuta alla presenza di eterogeneità. Il modello a “pile localizzate” con aree anodiche e catodiche separate e ben definite spazial- mente implica una corrosione eterogenea. Si può generalizzare tale modello dicendo che la condi- zione necessaria perché in soluzione un metallo si ossidi (sistema fornitore di elettroni) è che esista una specie che si riduca (sistema accettore di elettroni) in grado di scambiare elettroni con tale me- tallo. Tali sistemi accettori possono essere presenti negli elettroliti e nel caso delle soluzioni acquo- se i più importanti sono: • La riduzione dei protoni sul metallo: 2 H + + 2 e - → H 2 E 0 = - 0,059 a pH 0 (vs SHE) • La riduzione dell’ossigeno disciolto sul metallo: O2 + 2 H2O + 4 e - → 4 OH E 0 = + 0,40 a pH 0 (vs SHE)

Anteprima della Tesi di Amos Balzarini

Anteprima della tesi: Effetti della polarizzazione elettrica del titanio su cellule ossee, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Amos Balzarini Contatta »

Composta da 103 pagine.

 

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