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La potestà statutaria: il caso Calabria

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6 quello stabilito a livello statale. Per entrambe le modifiche, però, era richiesto il voto favorevole dei due terzi dei componenti 15 , con l’ulteriore possibilità di esperire un referendum su iniziativa di un quinto del Consiglio regionale o di un ventesimo degli elettori regionali. Il successivo sistema proposto, nel 1994, dal primo governo Berlusconi prese il nome di “Comitato Speroni” e prevedeva in un particolare quadro politico-sociale 16 , il conferimento dell’autonomia costituzionale alle Regioni 17 . L’atto con cui tale autonomia si sarebbe dovuta esercitare, doveva essere approvato a maggioranza assoluta dal “Parlamento regionale” con successiva sottoposizione a referendum popolare confermativo, senza più necessità d’approvazione attraverso legge statale. Allo Statuto era rimessa la completa potestà in tema di forma di governo regionale, con il testo costituzionale che si sarebbe limitato a definire gli organi costituzionali regionali, senza alcuna preclusione di scelta tra le varie forme di governo democratiche. Il sistema elettorale, invece, era rimesso integralmente alla competenza della legge ordinaria della Regione. Un’altra esperienza di questo continuo processo di tentate riforme, fu la “Commissione D’Alema” istituita con la legge cost. 1/1997, che licenziò un testo che non forniva alcuna soluzione in materia di forma di governo regionale 18 . 15 Art. 122.6 Cost. 16 Nel quadro di un sistema caratterizzato dalla soppressione della differenza fra Regioni ordinarie e Regioni speciali (articoli 26 e 27 del progetto) e di conseguenza anche da un unico tipi di Statuto. 17 Il testo del progetto di legge non menzionava l’autonomia costituzionale, ma solo l’autonomia statutaria. Di “autonomia costituzionale” parlava però espressamente il Relatore per la parte concernente la forma di stato, prof. Sergio Ortino. 18 Se ne vede una sintesi in R. BIFULCO, La potestà statutaria, in La Repubblica delle autonomie, T. GROPPI, M. OLIVETTI (a cura di), Torino, 2003, 90 ss.

Anteprima della Tesi di Alessandro Peca

Anteprima della tesi: La potestà statutaria: il caso Calabria, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alessandro Peca Contatta »

Composta da 235 pagine.

 

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