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L'immagine degli Stati Uniti in Francia dopo l'11 settembre

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2 Oggi l’amministrazione Bush è più nazionalistica e al tempo stesso più imperiale di quanto non fosse in passato 1 . Essa cioè rivendica diritti e missione globale propri di un “impero benevolo”, ma non è disposta a sottostare alle regole che impone agli altri. La Francia ritiene inoltre che la politica unilateralista, le cui tendenze erano presenti ma “mascherate” da Bush senior e da Clinton, adottata dell’attuale amministrazione abbia subito un’accelerazione con l’11 settembre. Questo perché i neo-conservatori hanno, secondo la Francia, utilizzato l’11 settembre come alibi per avanzare un’agenda, favorevole agli Stati Uniti, che aveva poco a vedere con la guerra al terrorismo (come ad esempio il progetto di democratizzazione del Medio Oriente) 2 . Se quindi la Francia ha giudicato la risposta militare americana contro l’Afghanistan come parte della legittima difesa, la dottrina della “guerra preventiva” non sembrava ai francesi un seguito logico degli attentati. L’11 settembre ha quindi legittimato e rafforzato una tendenza unilateralista americana, i cui segni già si intravedevano agli inizi degli anni ‘90. In questo senso l’11 settembre è stato più un rivelatore e un acceleratore di una tendenza americana preesistente che una data inaugurale. Secondo la Francia ci troviamo di fronte quindi ad un importante mutamento della politica americana che è diventata più unilateralista nel suo approccio (rispetto per esempio all’Europa). La tesi proposta da questa ricerca è quella secondo cui i francesi ritengono che l’amministrazione Bush rappresenti un’estremizzazione delle politiche e tendenze dell’America del dopoguerra: un’America diffidente rispetto agli organismi multilaterali e contraria ad impegnare il proprio strumento militare in un insieme multilaterale, un’America contraria a condividere le informazioni e ancora meno il decision-making interno all’alleanza, un’America desiderosa di promuovere i valori americani all’estero. 1 Intervista a Pierre Hassner, Parigi 17 marzo 2004. 2 Jean-Yves Haine “Les Etats-Unis ont-ils besoin d’alliés?”, Payot, 2004, p. 273.

Anteprima della Tesi di Tommaso Balbo Di Vinadio

Anteprima della tesi: L'immagine degli Stati Uniti in Francia dopo l'11 settembre, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Tommaso Balbo Di Vinadio Contatta »

Composta da 252 pagine.

 

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