; Skip to content

Bibliotechediroma.it: usabilità percepita dagli utenti e dagli operatori

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
13 scorbutico e non parla con i clienti (così non comperano poi un granché)” (Nielsen, 2000, p.14). Sul web il livello di competizione è così molto alto, poiché sostiene Nielsen, “i concorrenti non sono solo le altre aziende del vostro ramo. Con tutti i milioni di siti presenti siete in competizione per il tempo e l’attenzione degli utenti, le cui aspettative sull’usabilità si fondano sui migliori tra questi milioni e milioni di altri siti (…). Possiamo dire con orgoglio che il movimento per l’usabilità ha avuto risultati misurabili in termini di miglioramento dell’esperienza dell’utente. Oggi la più semplice misura di usabilità è il cosiddetto tasso di successo, ossia la percentuale di compito assegnato che l’utente riesce a risolvere in un test di usabilità. In media, il tasso di successo è cresciuto e l’abbandono da parte di un sito da parte di un utente non è più comune come un tempo” (ibidem). Alla pubblicazione di Web usability il web contava meno di dieci milioni di siti, ma l’utente incappato in un sito difficile da usare aveva a disposizione un gran numero di siti alternativi da visitare: l’usabilità era già un problema reale. Ancora più dei numeri, è importante il modo in cui è cambiato l’atteggiamento degli utenti verso il web. Oggi il web è uno strumento, un mezzo verso un fine: gli utenti si aspettano che da qualche parte nel web ci sia quello che stanno cercando, poiché l’espansione del web ha aumentato notevolmente le loro attese. Uno degli obiettivi di Web usability era appunto quello di scuotere le fondamenta del web design e costringerlo a tenere conto delle necessità umane, ma in questo ha avuto, solo parzialmente, successo. La maggior parte dei siti web attuali presta attenzione all’esperienza dell’utente e non c’è responsabile Internet che non indichi l’usabilità fra i primi obiettivi del proprio sito. In pratica, i siti continuano a violare linee guida di usabilità che dovrebbero essere pienamente assimilate, con il risultato di non raggiungere che una minima parte degli obiettivi di business che si prefiggono (Nielsen e Loranger, 2006). Con Web usability 2.0, Nielsen tenta quindi di proseguire la rivoluzione dell’usabilità avviata con Web usability e obbligare al successo i siti condensando le linee guida più importanti dell’ultimo decennio.
Anteprima della tesi: Bibliotechediroma.it: usabilità percepita dagli utenti e dagli operatori, Pagina 13

Preview dalla tesi:

Bibliotechediroma.it: usabilità percepita dagli utenti e dagli operatori

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Valentina Specchio
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Gianni Losito
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 142

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

stefano martelli
teoria multidimensionale della comunicazione
usability evaluation
paradigma agil
maneggevolezza
talcott parsons
soddisfazione
attrattiva
sito web
biblioteca
usabilità
biblioteche di roma

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi