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Giona D'Orleans nella tradizione degli specula principis d'età carolingia

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7 Alla morte di Carlo Martello, i figli Pipino il Breve e Carlomanno 6 si preoccupano di rafforzare questa sintesi. Il ritiro in monastero di Carlomanno e il conseguente abbandono del potere politico, insieme al martirio subito da Bonifacio, sono segni evidenti del rinnovato clima religioso in cui andava ad inserirsi il regno dei franchi e della complessità dell’ideologia che si andava formando. L’ideologia cristiana carolingia comincia a delinearsi in modo più compiuto con quello che può essere identificato come l’elemento rivelatore per eccellenza: l’elevazione al trono di Pipino il Breve 7 nel 751 in sostituzione della dinastia merovingia e l’alleanza con il papato al fine di ottenere la legittimazione per la sua elezione regale. Papa Stefano II concede infatti in Francia l’unzione regia al nuovo re e ai suoi figli, il quale si era li recato per chiedere aiuto ai longobardi. Con Carlo Magno, successore e figlio di Pipino il Breve, si apre per l’Impero una delle stagioni più significative dal punto di vista culturale, ben rappresentata dal diacono Alcuino di York, il nobile anglosassone che attratto dalla grandezza del re arriva alla sua corte esercitandovi la più alta efficacia intellettuale. 8 In meno di trent’anni Carlo Magno riesce a 6 Carlomanno, figlio maggiore di Carlo Martello, nacque nel 707. Alla morte del padre, ereditò l’Austrasia, la Svevia e la Turingia, che governò come Maggiordomo, senza assumere il titolo di re. Dopo tante battaglie, nel 747 rinunciò al potere e si fece religioso, lasciando in mano al fratello pipino il Breve tutti i suoi titoli e i suoi possedimenti. Morì a Vienne, nel 754. ( P. FEDELE, Grande dizionario enciclopedico.., cit., III, p.36) 7 Pipino III detto il Breve, figlio di Carlo Martello, e padre di Carlomanno I e Carlo Magno, nacque a Jupille nel 714. Fu maggiordomo di Palazzo di Neustria (741-751) e di Austrasia (747-751). Nel 751, un’assemblea di Franchi riunita a Soissons proclamò Pipino re dei Franchi, mentre Childerico III, ultimo dei Merovingi, venne deposto e chiuso in convento. Poco dopo il papa Stefano II si recò in Francia per chiederegli aiuto contro la minaccia longobarda. Si strinse cosi un accordo, per cui Pipino si impegnava a proteggere la Chiesa romana e a far restituire a san Pietro le terre occupate da Astolfo. Stefano secondo in compenso, unse e proclamò solennemente Pipino re dei Franchi. Morì a Saint Denis nel 768. ( P. FEDELE, Grande dizionario enciclopedico.., cit., X, p.43) 8 Cfr. G. TABACCO, Le ideologie politiche del medioevo (Piccola biblioteca Einaudi), Einaudi, Torino 2000, pp 29-32.
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Informazioni tesi

  Autore: Giuseppina Maria Chiara Collura
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Alessandro Musco
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 68

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