; Skip to content

Gli accertamenti tecnici irripetibili nel processo penale

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 di causalità 5 . Interessante è notare come il maggiore ricorso alle cognizioni tecniche e scientifiche per la ricostruzione del fatto-reato sia il frutto non soltanto dello sviluppo tecnologico degli anni più recenti, ma anche il prodotto di mutamenti normativi intercorsi a livello processuale dapprima con l’introduzione del codice di rito del 1988, poi, con la novella legislativa del 2000 riguardante le indagini difensive 6 . Mentre nel Codice del 1930 ricerca, individuazione, ammissione e valutazione delle prove erano riunite e riservate alle determinazioni di giudice e pubblico ministero, il Codice del 1988 ha posto in essere un’innovazione separando tali fasi del 5 TONINI, Prova scientifica e contraddittorio, in Dir. pen. proc., 2003, 1459 ss., continua dicendo che «ciò comporta, sotto il profilo processuale, che il giudice è chiamato ad applicare non più soltanto le scienze tradizionali, ma anche discipline rispetto alle quali la stessa comunità scientifica è divisa e che sono soggette a continue evoluzioni. In tale contesto è necessario che tutte le parti possono controllare il procedimento cognitivo e decisionale del giudice. Una simile esigenza si scontra con le lacune del sistema processuale penale, che non prevede una soddisfacente configurazione del diritto alla prova spettante alle parti. Si tratta allora di accertare quale sia il rapporto che intercorre tra il “diritto di difendersi provando” e la prova scientifica. La nozione di “diritto di difendersi provando” è sufficientemente chiara: essa postula il potere di ciascuna delle parti di ricercare e far assumere quelle prove che dimostrano i fatti affermati. Nel suo significato più lato, il diritto alla prova integra un aspetto del principio del contraddittorio. “Scientifica” è la prova che, partendo da un fato dimostrato, utilizza una legge scientifica per accertare un fatto “ignoto” per il giudice. Ha tale caratteristica quella legge che è stata ricavata in modo “scientifico”, e cioè con un metodo sperimentato mediante l’individuazione del tasso di errore e sottoposto alla critica della comunità degli esperti». 6 MONTAGNA, Accertamenti tecnici, accertamenti personali occulti e prelievo del DNA, in La prova penale, a cura di Gaito, Torino, 2009, 52, afferma come «un nuovo approccio al tema della prova, con la distinzione dei ruoli tra accusa ed organo giurisdizionale, invero, unitamente alle scoperte scientifiche in taluni campi, hanno portato ad un mutamento dello scenario in tema di accertamenti tecnici nel processo penale. Di questo occorre dare conto per comprendere i mutamenti che, in tale ambito, hanno interessato il nostro sistema processuale e verificare, poi, l’adeguatezza dell’attuale impianto normativo alle nuove esigenze investigative. La possibilità di avvalersi di un esperto in materie tecnico-scientifiche era già prevista nel codice di procedura penale del 1913 come secondo perito nominato dall’imputato o dal difensore e mantenuta nel codice del 1930. Tale evenienza si inseriva, però, in un contesto “culturale” completamente diverso rispetto a quello configurato dall’odierno codice di rito. Il riferimento è ai differenti modelli processuali, inquisitorio ed accusatorio, che hanno connotato il processo penale di ieri e, seppure con tutte le sue contraddizioni, quello di oggi. Il passaggio da un modello probatorio quale quello focalizzato nel codice Rocco ad un diverso modello connotante la riforma processuale del 1988 ha avuto le sue ripercussioni sulle modalità attraverso cui dare accesso, nel processo penale, ai dati cognitivi provenienti dalla medicina legale, dalla criminologia, dalle scienze medico-forensi. Un “sapere” riguardo al quale circa i modi d’ingresso nella ricostruzione del fatto-reato hanno inciso le “nuove” regole inerenti la formazione della prova: da un’istruzione segreta e scritta, priva di un sostanziale controllo della difesa e di contraddittorio, con un protagonista essenzialmente unico, il giudice istruttore, si è passati ad un processo di parti, improntato ad una “tendenziale” separazione di fasi e di ruoli tra accusa ed organo giudicante. La disciplina delle prove e dell’intero procedimento probatorio hanno ricevuto, nel codice del 1988, una rilevanza ed un ordine sistematico dapprima sconosciuti. Si pensi alla perizia che ha trovato, nel vigente codice di rito, una specifica collocazione tra i mezzi di prova e alla quale si è attribuita la finalità non solo di raccogliere dati, ma anche di compiere le relative valutazioni».
Anteprima della tesi: Gli accertamenti tecnici irripetibili nel processo penale, Pagina 3

Preview dalla tesi:

Gli accertamenti tecnici irripetibili nel processo penale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Beatrice Lucarelli
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Perugia
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Giovanni Dean
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 181

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

accertamenti tecnici
accertamento
codice penale
codice procedura penale
difesa
irripetibilità
legislazione
perizia
polizia giudiziaria
processo
pubblico ministero
ripetibilità

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi