; Skip to content

I distretti industriali: un confronto tra l'esperienza italiana e quella francese

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
11 i settori produttivi e che esse, comunque, operino indisturbate senza mai trovare compensazione in diseconomie di qualche tipo. La realtà produttiva, invece, è in genere meno lineare. Di fronte a un sistema di PMI, la sfida teorica diventa quindi capire dove avviene il cambio di segno tra economie di scala da una parte e costi di transazione dall’altra: in altre parole, quando un’unità addizionale di fattore produttivo fa diminuire i costi produttivi di meno di una unità? Alternativamente, si può ragionare in termini di costi di transazione e diseconomie organizzative; lo scopo diventa allora capire quando un’impresa troppo grande ha costi di gestione organizzativa tali da annullare il vantaggio di un prodotto meno costoso. Le recenti evoluzioni della teoria dei distretti industriali si gioca dunque sul filo della falsificazione empirica. Nei primi anni Novanta, il modello distrettuale italiano è particolarmente colpito dalla cattiva congiuntura economica: tra il 92’ e il 93’, quando l’Italia conosce prima l’esclusione dal sistema monetario europeo, poi un crollo del PIL reale (-1,5%), alcuni 8 non esitano a pensare che un sistema industriale fondato su una realtà spontanea come il distretto avesse ben poche speranze di sopravvivere alla concorrenza internazionale. La crisi, tuttavia, indotta in gran parte dall’annessione della Germania dell’Est alla RFT, ovvero all’Unione europea di Maastricht, non riguarda solo la produzione italiana. Sicché nella successiva fase di riorganizzazione, aiutati da un lira particolarmente debole sul mercato delle divise, tutta l’industria nazionale si risolleva e i distretti riescono a riconquistarsi in pieno le loro rispettive quote di mercato, nazionale ed internazionale. Aiutati dal completamento del mercato unico, i distretti riescono in un altro piccolo miracolo: convincono della loro efficienza altri Stati europei, esportando quindi non solo i propri prodotti, ma anche un immagine particolarmente florida dell’industria italiana. La sua immagine internazionale non si limita più solo alla serie dei prodotti del Made in Italy, ma si allarga con l’esportazione di un sapere industriale, un italian way of doing. 8 Onida, F./ Viesti, GF/ Falzoni, AM “I distretti industriali: crisi o evoluzione?”, EGEA, 1992, Milano
Anteprima della tesi: I distretti industriali: un confronto tra l'esperienza italiana e quella francese, Pagina 8

Preview dalla tesi:

I distretti industriali: un confronto tra l'esperienza italiana e quella francese

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Rocco Ponzano
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Giovanni Battista Pittaluga
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 202

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]ine.it

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

civicness
distretti industriali
industrial atmosphere
systèmes productifs locaux
economia politica
giacomo beccattini
alfred marshall
cluster di imprese

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi