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Il controllo di Gestione nelle banche

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10 1.2 Nuovi scenari normativi nel mercato bancario: gli Accordi di Basilea Nel 1974 è stato costituito il comitato di Basilea, un'organizzazione internazionale istituita dai governatori delle Banche centrali dei dieci paesi più industrializzati del mondo, al fine di migliorare la solidità e la solvibilità del sistema bancario internazionale e fornire ai partecipanti al mercato del denaro un quadro di riferimento comune che favorisse la concorrenza tra i singoli istituti, garantendo la parità di trattamento attraverso la introduzione di regole prudenziali comuni. Il primo Accordo fu adottato nel 1988 7 ed ha introdotto il rispetto di un requisito patrimoniale minimo obbligatorio pari all'8% delle operazioni attive in bilancio e fuori bilancio ponderate per un fattore di rischiosità potenziale. Con Basilea 1 le banche sono obbligate a detenere, per ogni euro di impiego, 8 centesimi di "Patrimonio di Vigilanza" 8 . Tale grandezza consente alle banche di far fronte alle perdite attese ed inattese insite nell‟attività creditizia. 7 Prima dell'introduzione dell' accordo di Basilea del 1988, la regolamentazione relativa al capitale proprio degli intermediari finanziari consisteva soltanto nella definizione dei livelli minimi di capitale richiesti alle banche; nessuna attenzione veniva posta al fattore di rischio delle attività bancarie. 8 Esso costituisce una grandezza ritenuta in grado di permettere al sistema bancario di far fronte alle perdite attese ed inattese insite nell' attività creditizia . Ricordiamo, brevemente, che il patrimonio di vigilanza è un aggregato patrimoniale più esteso dell’effettivo capitale di rischio, ed include forme di capitale di debito. Precisamente, le poste che formano il patrimonio di vigilanza sono: capitale versato, riserve, sovrapprezzo di emissione, utile di esercizio ed utili portati a nuovo, fondo rischi bancari generali; riserve di rivalutazione, passività subordinate, strumenti ibridi di patrimonializzazione. Per pervenire alla determinazione del patrimonio di vigilanza occorre detrarre le seguenti poste: perdite di esercizio, perdita di esercizi precedenti, azioni proprie, minusvalenza netta su titoli, altri elementi negativi. L’ammontare totale del patrimonio deve essere composto per almeno la meta da componenti di carattere primario come il patrimonio di base.
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Il controllo di Gestione nelle banche

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Informazioni tesi

  Autore: Anna Aceto
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2010-11
  Università: Seconda Università degli Studi di Napoli
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Michele Pizzo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 72

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Parole chiave

controllo di gestione
banche
basilea
sistema bancario
rischi bancari
controllo prudenziale
icaap
gestione bancaria
accordo di basilea 2

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