; Skip to content

Il fallimento del carcere: ragioni e prospettive

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
9 in possesso di statistiche concernenti, ad esempio, il tasso di suicidi presenti nelle nostre carceri, o i livelli di sovraffollamento che sono stati raggiunti nel 2010, quando le carceri italiane ospitavano 67.000 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 49.000 unità. Nella seconda parte del medesimo capitolo, invece, ho esaminato il rapporto che intercorre tra il carcere e la società esterna: il nostro carcere è separato, come diceva un famoso magistrato, e “resterà separato fino a quando rimarrà com’è”. Attraverso il saggio di un famoso sociologo canadese, Erving Goffman, il quale ha teorizzato il concetto di istituzione totale, ho analizzato gli effetti distruttivi che il carcere produce sulla personalità del detenuto, nonché le conseguenze negative e controproducenti che derivano da una istituzione totalizzante che, anziché reinserire, tende a emarginare. Mi sono soffermata anche sull’analisi di quelle politiche securitarie che, facendo leva su una generale e diffusa insicurezza dei cittadini, hanno portato all’emanazione di leggi carcerocentriche, quali la Bossi-Fini o la Fini-Giovanardi, diffusesi anche grazie a un’ondata di populismo penale. Ho messo in luce gli effetti distorti che producono politiche di questo genere, idonee a generare modelli di diritto penale massimo e a sminuire le fondamenta di uno Stato di diritto. Nell’esaminare gli effetti di questo tipo di politiche, ho analizzato l’attuale popolazione carceraria, composta per un terzo da soggetti tossicodipendenti e per un altro terzo da extracomunitari, avendo premura di puntualizzare come nei confronti di queste persone sarebbe più opportuno perseguire delle politiche di inclusione sociale e non di emarginazione, per far sì che l’istituzione carceraria non continui a perpetuare se stessa. All’interno di questo capitolo, infine, ho anche analizzato un particolare carcere, quello di Bollate, in cui i livelli di recidiva si sono abbassati fino al 12%. In netta contrapposizione agli altri luoghi detentivi, chiusi, totalizzanti e desocializzanti, qui si è applicata una politica di cella aperta, di responsabilizzazione e di graduale reinserimento sociale, e ne è scaturito un modello esemplare, di cui ho descritto i meccanismi. Nel mio terzo e ultimo capitolo, dopo aver dato voce a un diffuso senso di insoddisfazione nei confronti del carcere a causa della mancata capacità, per quest’ultimo, di raggiungere gli obiettivi che si prefigge, di prevenzione e/o di rieducazione, ho cercato, senza alcuna pretesa di esaustività, di dare un contributo nel
Anteprima della tesi: Il fallimento del carcere: ragioni e prospettive, Pagina 5

Preview dalla tesi:

Il fallimento del carcere: ragioni e prospettive

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Zobeideh Hadavi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Dario ippolito
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 159

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

fallimento
rieducazione
misure alternative
recidiva
pena detentiva
sovraffollamento carcerario
giustificazioni pena
abolire il carcere
carcere norvegese
lavoro e carcere

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi