; Skip to content

Il genocidio argentino del 1976/1979 e l'interpretazione arendtiana del caso Eichmann

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
politici tradizionali esautorati dal potere dittatoriale di Peron. Alle forze ostili si aggiunse da ultimo la chiesa. Ne seguì una lotta serrata con una serie di drastiche iniziative del governo (introduzione del divorzio, arresto di parroci, abolizione dell’insegnamento religioso nelle scuole, ecc) culminate con l’espulsione dal paese del vescovo ausiliario di Buenos Aires e la conseguente scomunica di Peròn da parte del Vaticano (16.6.1955). In quegli anni, che vanno dal 1949 al 1955, anno in cui Peròn dovette fuggire all’estero, la recessione contribuì al crollo del suo potere. Dal 1951 al 1952: la recessione raggiunse livelli sconosciuti. L’inflazione nel ’52 fu del 30%. Il disegno autarchico sembrò fallito soprattutto nel peggioramento delle esportazioni. Prima della seconda guerra mondiale l’Argentina esportava una media di 6.500.000 tonnellate annue di granoturco. Nel 1950/1954 tale quota si ridusse a 2000.000 di tonnellate annue complice il semi- boicottaggio americano ed europeo. Questa recessione favorita dall’atteggiamento statunitense volto a minare il potere di Peròn portò quest’ultimo a decidere per un riavvicinamento agli Stati Uniti abbandonando la “terza posizione”e, a livello economico, alla riapertura del paese al capitale estero. Sono gli anni degli accordi con industrie di autoveicoli stranieri (Fiat-Mercedes Benz) e della concessione dello sfruttamento di giacimenti petroliferi in Patagonia. Il colpo di Stato del ’55 e il seguente esilio di Peròn nacque principalmente dall’abbandono di Peròn da parte della Chiesa Cattolica che creò un proprio partito (partito Democrata Cristiano), abbandono dovuto principalmente alle attività assistenziali della fondazione Eva Peròn che aveva sottratto il controllo delle stesse alla Chiesa. Dopo la fuga di Peròn, la vita politica dell’Argentina fu bloccata dall’impossibilità di trovare una formula per reintegrare le masse proletarie fedeli al mito “giustizialista”. Gli stessi partiti tradizionali subirono i contraccolpi di questo problema. Così nel 1956 i radicali si spaccarono in due tronconi: L’Union civica radical intransigente (UCRI) di A. Frondizi favorevole a una intesa con peronisti e sindacati, e l’Union civica radical del pueblo (UCRP) di R. Balbin, decisamente contraria. Resistendo alle varie opposizioni fra cui anche quelle di destre desiderose di portare il paese indietro di un decennio, il governo di Aramburu, succeduto a Lonardi, riuscì a mantenere il programma per il ritorno alla legalità democratica: elezione dell’assemblea costituente, il 28/7/1957; elezioni presidenziali e legislative il 23/2/1958; trasferimento dei poteri ai nuovi organi 9
Anteprima della tesi: Il genocidio argentino del 1976/1979 e l'interpretazione arendtiana del caso Eichmann, Pagina 6

Preview dalla tesi:

Il genocidio argentino del 1976/1979 e l'interpretazione arendtiana del caso Eichmann

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Fabiana Ragazzini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Augusto Illuminati
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 155

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

argentini
banalità del male
dittatori argentina
dittatura argentina
economia del sud america
eichmann
hanna arendt
marco bechis
processo di gerusalemme
rodolfo walsh
scilingo
storia dell'argentina

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi