; Skip to content

Il preverbale in arte e psicoanalisi: analisi dell'opera di Kandinsky e Schonberg

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
- 2 - memorie corporee e dal linguaggio del corpo, che ha preso il posto delle emozioni (Langan, 2006, in Cotrufo, 2008). Tale considerazione mi ha portato a riflettere come anche nella “stanza d’analisi”, sia da riconsiderare, oggi più che mai, il corpo del paziente e di come esso debba divenire per l’analista non solo oggetto di interpretazioni mentalizzate, ma essere preso in carico: a tal punto che è il corpo del terapeuta a divenire lo strumento della cura e di come sia necessario costituire fra analista e paziente uno spazio affettivo e di comunicazione reciproca (ivi, p.46). Ancora una volta “l’essere vince sul fare” e come diceva Groddeck, “quanto più il medico è invece di fa, tanto più per il paziente sarà semplice usarlo. La mente e il corpo del paziente e del medico esprimono das Es. Ciò che è parla di sé attraverso il linguaggio della mente e del corpo, purché l’orecchio si apra realmente all’ascolto. (…) all’essere pienamente presente nel momento fuggente” (Langan, 2006, in Cotrufo, 2008, p.46). 1.1. La dimensione intrauterina In tale paragrafo approfondirò come nella dimensione intrauterina vi possono essere alcune pre-costituzioni di oggetti interni, che andranno a costituire uno “psichismo” (e/o eventuale alterazione) del feto già dalla ventottesima settimana di gestazione: rilevabile attraverso i suoi movimenti e indice che il feto è in grado di ricevere lo stimolo, elaborarlo ed emettere una risposta (Righetti, 2003, p.32). Già Freud in “Inibizione, sintomo e angoscia” dichiarava che la barriera della nascita non costituiva una cesura fondamentale. Studi recenti documentano una continuità diacronica prima ancora delle fasi di sviluppo psicosessuali descritte da Freud in “tre saggi sulla teoria sessuale”. Attraverso l’interazione della triade “corpo materno-feto-placenta” si può innescare nel feto una sorta di pre-concezione della dimensione intrauterina, come luogo Originario (Soubieux, 2007, p.18) e prima rappresentazione tattile sonora e cenestesica come un proto-oggetto interno (richiamando il concetto di Io-Pelle di Anzieu come “pelle uditivo-fonica”). Per Guerra Lisi (1999) la “dimensione acquatica”, della placenta e della madre è la funzione naturale della sinestesia come prima attività psichica del feto e manifestazione adattativa dell’artista, così come dei bambini, dei disabili nella possibile reintegrazione, completezza intersensoriale e di autocontenimento. La descrizione che Vallino fa di una “buia sfera animata”, ombra tattile premente e avvolgente, potrebbe essere una rappresentazione mentale dolorosa di un “oggetto” mancante che scatena un’angoscia o terrore senza nome (Bion, 1961), o angosce di base (Hautmann,1987): esperienze costituite da elementi beta che andrebbero a depositarsi nella memoria implicita
Anteprima della tesi: Il preverbale in arte e psicoanalisi: analisi dell'opera di Kandinsky e Schonberg, Pagina 2

Preview dalla tesi:

Il preverbale in arte e psicoanalisi: analisi dell'opera di Kandinsky e Schonberg

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Antonietta Di Renzo
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Maria Vittoria Costantini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 135

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

arte
astrattismo
controtransfert musicale
creatività
dissonanza
dodecafonia
forma
inconscio non rimosso
informe
irrapresentabile
kandinsky
musica
pittura
preverbale
psicoanalisi
rappresentabilità
schonberg
spazio interpsichico
voce

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi