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Il risarcimento del danno non patrimoniale con pregiudizi esistenziali

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9 disposizione concepita dal legislatore di carattere sanzionatorio, tanto che spesso si parlava di pena privata, giunge a offrire ombrello risarcitorio dei tre tipi di pregiudizio arreddituale soddisfacendo dunque una funzione più che altro riparatoria. L’ orientamento sancito dalla Cassazione, e successivamente avallato dalla Corte Costituzionale, rende ancor più pregnante di quanto fosse prima la necessità di distinguere e coordinare le tre diverse figure, soprattutto per quanto attiene il discrimine tra danno morale e danno esistenziale. Anche in seguito a questo approdo si registrano diverse reazioni da parte di dottrina e giurisprudenza: da una parte vi è chi vede con favore queste decisioni e quindi appoggia il risarcimento, anche contestuale, dei tre tipi di pregiudizio e chi invece rimane perplesso di fronte al riconoscimento del danno esistenziale, paventando duplicazioni risarcitorie e cercando, in alcuni casi, di dare una lettura il più possibile restrittivo a tale innovazione. Numerosi sono gli ambiti applicativi in cui il danno esistenziale viene riconosciuto: dalla famiglia al lavoro, dalle immissioni all’ amministrazione della giustizia, dai diritti della personalità ai rapporti con la pubblica amministrazione e alla responsabilità medica. Pure ne settore contrattuale, parallelamente, si verifica tale evoluzione: il danno di carattere non patrimoniale, e quindi anche esistenziale, inizia ad esser riconosciuto a livello risarcitorio accanto a quello non patrimoniale. I successivi, cruciali arresti giurisprudenziali sul danno non patrimoniale sono delle Sezioni Unite del 2008, che, se in apparenza possa sembrare che abbian cercato di cancellare con un colpo di spugna il danno esistenziale, ad una attenta analisi ci si avvede che han semplicemente cercato di fornire una lettura unitaria della categoria del danno non patrimoniale, all’ interno della quale i pregiudizi di carattere esistenziale hanno una loro dignità.
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Il risarcimento del danno non patrimoniale con pregiudizi esistenziali

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Informazioni tesi

  Autore: Silvia Olivieri
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Paolo Gallo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 250

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