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Il senso della comunità tra gli Anasazi

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Introduzione La pura aura emozionale delle antiche civiltà e delle città perdute sono sempre state la fiamma dell’immaginazione umana. E così è stato anche per me. Il popolo lontano degli Anasazi, chiamati anche pueblo bonito, ha sempre sollecitato la mia curiosità. Perché pueblo bonito? Dietro la bellezza dei villaggi poteva esistere una società egalitaria e acefala? Perché erano così vicini al mondo medievale dell’Europa e così diversi dai loro simili? In un mondo secolarizzato e frammentato, dove non esiste una verità, ma tante verità, cerco il senso della comunità, il senso dei legami umani che portano allo sviluppo e progresso di una civiltà. È ipotesi quasi unanime che gli indiani d’America discendano da popolazioni asiatiche giunte in Alaska dalla Siberia nordorientale nel periodo glaciale: durante il Pleistocene si verificarono periodici abbassamenti della temperatura che causarono il congelamento di gran parte delle acque del globo terrestre, in particolare alle alte latitudini. Lo stretto di Bering divenne quindi un ponte naturale che collegava i due continenti, l'Asia e l'America settentrionale. La maggior parte degli antropologi 2 sostiene che gli indiani americani siano discendenti delle popolazioni asiatiche arrivate nel continente attraverso tale passaggio. Alcuni studiosi fanno risalire le prime migrazioni a 30.000 anni fa, sulla base di studi comparati tra i diversi linguaggi e di analisi delle caratteristiche genetiche; prove più dirette, basate su ritrovamenti archeologici, si riferiscono tuttavia a epoche posteriori, in particolare al 22.000 a.C. per il Canada, al 21.000 a.C. per il Messico e al 18.000 a.C. per il Perù. Si ritiene che il Sud del continente americano sia stato raggiunto nel 10.000 a.C. Con il nome Anasazi si è soliti designare una popolazione di indiani d’America stanziata tra il 700 e il 1300 circa nelle regioni sudoccidentali dell’America settentrionale. Il nome dell’antico popolo amerindio (che in lingua navajo significa “antichi”) venne dato loro dagli attuali discendenti, gli Hopi e gli Zuni. La civiltà anasazi, costituita da diversi gruppi indipendenti, fiorì in periodi successivi nelle aree montuose e semiaride che corrispondono agli odierni stati del Colorado sudoccidentale, Utah sudorientale, Arizona nordorientale e New Mexico nordoccidentale. L’insediamento degli anasazi succedette, nell’VIII secolo d.C., a quello dei Basketmakers (“fabbricanti di cesti”), un popolo di cacciatori-raccoglitori. Il processo di sedentarizzazione di questa popolazione e la conseguente comparsa delle attività agricole portò alla nascita della civiltà pueblo. Il termine, che in spagnolo significa “villaggio”, fa infatti riferimento ai diversi villaggi 2 Jacquin, Philippe. Storia degli indiani d’America, Mondadori, Milano, 1984. 4
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Il senso della comunità tra gli Anasazi

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Informazioni tesi

  Autore: Irena Korelc
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Sociologia
  Corso: Sociologia
  Relatore: Luigi Alfieri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 62

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