; Skip to content

L'evoluzione delle forme di raccolta nelle banche

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 tutta una serie di attività ammesse al mutuo riconoscimento 13 . Tale normativa individua le tre grandi aree di operatività delle banche, cioè 14 :  le operazioni di raccolta di risorse finanziarie, definite anche operazioni passive;  le operazioni di impiego (investimento e prestito) delle suddette risorse, chiamate anche operazioni attive;  le operazioni riguardanti il trasferimento e la gestione di risorse finanziarie per conto della clientela, denominate anche operazioni di servizio. Il riferimento alla raccolta bancaria era già presente al legislatore italiano del 1926, che identificava i soggetti sottoposti al controllo amministrativo nelle banche in quanto quest’ultime raccoglievano i depositi dai risparmiatori 15 . Successivamente, nella legge bancaria del 1936, mentre per la raccolta effettuata dalle aziende di credito si utilizza il termine deposito, quando ci si riferisce agli istituti indicati precedentemente che effettuano la raccolta emettendo particolari specie di titoli di credito, il termine deposito scompare 16 . La corrispondenza tra la legge bancaria e codice civile spiega il perché tra i contratti bancari regolamentati dal codice civile l’unico che si riferisce alla raccolta è il deposito bancario (artt. 1834 a 1837, c.c.). Il progressivo avvicinamento tra aziende di credito e altri intermediari creditizi e l’unificazione sotto il nome di banche e sotto un’identica disciplina di tutti gli intermediari creditizi 17 imponeva un ripensamento dell’intera materia e ciò si ha con l’introduzione di una disciplina delle “obbligazioni ed altri titoli di deposito emessi dalle banche” 18 . La rubrica di quest’articolo ed i precedenti inducono a ipotizzare che, oggi, alla distinzione di tipo soggettivo tra raccolta delle aziende di credito e raccolta degli altri enti creditizi si debba sostituire una linea di demarcazione tra raccolta bancaria cartolarizzata, regolata dall’art. 12 e dalle altre norme del T.U.B. ad esso 13 D. lgs. 1/9/1993, n. 385. 14 C. Angelici, op. cit., 2002. 15 Art. 1 r.d.l. 7 ottobre 1926, n. 1511 e art. 1 r.d.l. 6 novembre 1926, n. 1830. 16 Artt. 4 e 5, Legge bancaria del 1936. 17 G. Campobasso, “i depositi bancari”, in F. Messineo, G. Molle (a cura di), Banca, borsa, titoli di credito, Giuffrè, Roma, 1988. 18 Art. 12 T.U.B., D. lgs. 1/9/1993, n. 385.
Anteprima della tesi: L'evoluzione delle forme di raccolta nelle banche, Pagina 7

Preview dalla tesi:

L'evoluzione delle forme di raccolta nelle banche

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Pignatelli
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Foggia
  Facoltà: Scienze Economiche e Aziendali
  Corso: Economia e gestione degli intermediari finanziari
  Relatore: Giampiero Maci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 80

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi