; Skip to content

L'integrazione delle ICT nel processo di insegnamento-apprendimento della geometria

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
12 comunicazione tecnologica e sociale. Galliani sottolinea che in Italia, da circa quarant’anni, diversi studiosi hanno sostenuto esperienze associazionistiche e iniziative di regioni ed Enti Locali che si sono occupati di educazione mass-mediale e dell’uso delle nuove tecnologie della comunicazione (Galliani, 2002a, p. 575), ponendosi così in dialettica costruttiva con gli studiosi anglo-americani che si sono occupati di media literacy. Questo dimostra quanto interesse sia stato riservato ai media intesi come strumenti e mezzi sia per comunicare e trasferire contenuti, sia per negoziare significati e costruire conoscenza mediata (Ardizzone & Rivoltella, 2008, pp. 3-4). La Commissione Europea definisce la media literacy come “la capacità di accedere ai media, di comprendere e valutare criticamente diversi aspetti dei media e dei loro contenuti e creare comunicazioni in una varietà di contesti. I mass media sono i media in grado di raggiungere un vasto pubblico tramite diversi canali di distribuzione. I messaggi dei media sono contenuti informativi e creativi inclusi in testi, suoni e immagini veicolati da diverse forme di comunicazione, tra cui la televisione, il cinema, i video, i siti web, la radio, i videogiochi e le comunità virtuali” (European Commission, 2007, p. 3). Si sollecitano pertanto le “autorità nazionali verso la responsabilità di includere l’alfabetizzazione mediale nel curriculum scolastico a tutti i livelli” (European Commission, 2007, p. 6) e verso la strutturazione e l’avvio di “progetti di ricerca sull’alfabetizzazione mediale” (European Commission, 2009, p. 5), per giungere a conoscere le diverse forme di messaggi mediatici (video, immagini, testi, suoni, siti web), per comprendere e valutare criticamente l’azione dei media, per diventare soggetti più competenti nella dimensione dell’inclusività di cittadini inseriti nell’odierna società dell’informazione, poiché solo partecipando attivamente alla vita della comunità, anche attraverso una competenza mediale, si realizza il vivere democratico del soggetto che sa “dare un senso al flusso quotidiano di informazioni diffuse tramite le nuove tecnologie di comunicazione” (European Commission, 2009, p. 4). Riteniamo quindi fondamentale che la scuola e le sue risorse umane si dimostrino disponibili e adeguatamente formate per poter strutturare percorsi che prevedano l’integrazione delle tecnologie nei processi di insegnamento e di apprendimento. All’interno della scuola, come sostengono Ardizzone e Rivoltella (2008, pp. 5-6), i media e le tecnologie incrociano l’educazione e la didattica ricavando un doppio spazio interconnesso, quello dell’educazione ai/attraverso i media e quello della didattica con l’uso dei media e dei loro prodotti, tecnologie educative e didattiche, a supporto dell’insegnamento e dell’apprendimento. Mentre i media sono stati subito percepiti come educativi, perché dotati di contenuto, le tecnologie hanno dovuto aspettare che l’uso, da parte dei soggetti, le “riempisse di contenuti e comportamenti” per consentire di “sostenere o integrare metodologie di insegnamento e apprendimento” (Ardizzone & Rivoltella, 2008, pp. 6-7). Giannatelli (2011a), in linea con Galliani (2002b, p. 648), individua nell’educazione mediale una doppia dimensione costituita da “l’educazione con i media, considerati come strumenti da utilizzare nei processi didattici e come parte dell’esperienza che gli alunni devono fare con i media (hands on…), e l’educazione ai media, che si riferisce piuttosto alla comprensione critica dei testi e del sistema dei media, intesi non solo come strumento ma linguaggio e cultura” (Giannatelli, 2011a, p. 2). Galliani (2002a, p. 575) sottolinea il valore profondo delle molte proposte ed esperienze italiane, relativamente all’educazione mass-mediale e all’uso delle nuove tecnologie della comunicazione, che hanno permesso di “trasformare i media da oggetti
Anteprima della tesi: L'integrazione delle ICT nel processo di insegnamento-apprendimento della geometria, Pagina 8

Preview dalla tesi:

L'integrazione delle ICT nel processo di insegnamento-apprendimento della geometria

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Patrizia Barison
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Teorie e Metodologie dell’e-Learning e della Media Education
  Relatore: Laura Messina
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 145

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi