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La Core Stability nel gioco del calcio: metodiche applicative

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Molto probabilmente a nessuno di noi viene in mente di tornare tanto indietro nel tempo, ma è significativo come l’uomo primitivo usasse tutti questi movimenti in tutte le attività che erano fondamentali per la loro sopravvivenza, come procacciarsi le prede.Ma anche senza “viaggiare” tanto indietro nel tempo, fino a poco tempo fa tutti questi movimenti erano “addestrati” quotidianamente e in modo molto naturale e ludico da parte di ogni bambino che uscisse da casa per giocare in giardino, nel parco, etc.. Così venivano ogni giorno eseguiti movimenti naturali come correre, spingere, tirare, lanciare, saltare, rotolare, arrampicarsi, strisciare, mantenere e ripristinare l’equilibrio che facevano sì che la muscolatura si abituasse a tali attività e che il sistema “corpo”si sviluppasse e crescesse nel migliore dei modi.Oggi invece nella maggior parte dei casi questi movimenti sono desueti e perciò devono essere riproposti. E’ proprio in relazione a queste riflessioni che l’allenamento funzionale si va a inserire; infatti tutti questi squilibri si riflettono poi sull’attività sportiva di ogni atleta. E’ noto che nello sport la coordinazione ed un efficiente meccanismo di compenso posturale giocano un ruolo fondamentale per sopportare tutti quegli sforzi eccessivi e quei movimenti ripetitivi estremi, tipici della disciplina sportiva, che altrimenti ridurrebbero la tolleranza del tessuto muscolare all’infortunio (aumentandone così il rischio). E’ quindi fondamentale che il corpo nel suo complesso possa operare nel modo in cui è stato progettato, per assorbire tutte le tensioni che si vengono a creare in seguito all’attività sportiva e operare nel modo più efficace ed efficiente; per questo motivo è importantissima la “stabilità funzionale”, descritta da Panjabi (The stabilizing system of the spine. Part I. Function dysfunction, adaptation and enhancement. J Spinal Disorders, 1992) che propose un modello concettuale in grado di rappresentare l’interazione tra le componenti che contribuiscono alla stabilità (Fig.1). Fig. 1 Modello concettuale di Panjabi 4
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La Core Stability nel gioco del calcio: metodiche applicative

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Informazioni tesi

  Autore: Luca Giunchi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scienze Motorie
  Corso: Scienze Motorie
  Relatore: Roberto Lobietti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 120

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