; Skip to content

La decolonizzazione globale

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
8 La Prima guerra mondiale non svilì la mistica coloniale e la sensazione di imponenza che gli imperi europei trasmettevano sui propri domini, poiché il contributo umano e materiale delle colonie fu presentato come un segno inconfutabile di lealtà e attaccamento. Gli imperi coloniali però non realizzarono, o non volevano realizzare, che le società coloniali stavano subendo al proprio interno dei mutamenti consistenti, cambiamenti dovuti a un improvviso progresso culturale e tecnologico delle popolazioni coloniali. E mentre l’Europa si leccava le ferite e cercava di riprendersi dalla ferocia bellica della Prima guerra mondiale, le popolazioni indigene cominciarono ad organizzarsi in movimenti nazionalisti, con l’obiettivo di riconquistare la propria sovranià e pronti a contrastare, sia civilmente che bellicosamente, i propri padroni europei. L’imperialismo europeo L’Europa estesa I principali imperi coloniali europei vissero il loro periodo massimo di espansione territoriale nel periodo fra le due guerre mondiali: fatta eccezione per l’annessione della Manciura da parte del Giappone e l’occupazione dell’Etiopia da parte dell’Italia fascista, l’estensione coloniale degli imperi fu dovuta principalmente alla trasformazione dei domini tedeschi e ottomani in possedimenti o mandati 1 controllati da alcuni dei paesi usciti vincitori dalla I° Guerra Mondiale, ovvero Gran Bretagna, Francia, Paesi Bassi e Belgio. Questa ridistribuzione dello spazio coloniale, richiesta con il trattato di Versailles e durante la conferenza di San Remo dell’aprile 1920, ridefinì ulteriormente i confini delle colonie e inasprì il rapporto fra la madrepatria e le proprie colonie, reso già complicato dall’attaccamento morboso delle madrepatrie nei confronti delle proprie 1 Il Mandato della Società delle Nazioni è un istituto creato per regolare le sorti dei territori e delle colonie cedute dall’Impero Ottomano e dalla Germania alla fine della Prima guerra mondiale. Attraverso i mandati le potenze europee, che non potevano costruire basi e fortificazioni militari, aiutavano i stati mandatari a raggiungere la propria indipendenza economica e politica. L’amministrazione dei mandati internazionali era regolamentata dall’art. 22 del Patto delle Società delle Nazioni, dove si specificava anche la divisione dei mandati in base al grado di sviluppo del paese mandatario (Classe A; Classe B; Classe C). Per una lettura del Patto della Società delle Nazioni e in particolare dell’art. 22, cfr. Atlante del Ventesimo secolo. I documenti essenziali 1919 – 1945, a cura di Vittorio Vidotto, Bari, Editori Laterza, 2011.
Anteprima della tesi: La decolonizzazione globale, Pagina 6

Preview dalla tesi:

La decolonizzazione globale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Andrea Amedali
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Gianni La Bella
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 125

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi