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La riforma dei limiti agli investimenti dei fondi pensione in Italia. Obiettivi e prospettive in seguito alla consultazione effettuata dal Ministero del Tesoro

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- CAPITOLO 1- INTRODUZIONE, OBIETTIVI E STRUTTURA DELL’ELABORATO - Simone Serafini Pagina 1 CIMF ---------------------------------------------------- Capitolo 1 INTRODUZIONE, OBIETTIVI E STRUTTURA DELL’ELABOTATO. 1.1 Introduzione: lo scenario di riferimento. Dal primo gennaio 2007, dopo molti anni di discussioni e d’aspri scontri politici ed economici, è entrata in vigore la riforma della previdenza complementare, conosciuta anche con il termine di secondo pilastro, che dovrà, nelle intenzioni di tutti i fautori - Governo, sindacati, esperti - aggiungere alla pensione pubblica del primo pilastro, la quota mancante per assicurare ai futuri pensionati un dignitoso tenore di vita negli anni della loro quiescenza. Uno dei nodi da risolvere - aggravato dalla scarsa adesione dei lavoratori, soprattutto dei lavoratori più giovani, ai nuovi fondi pensione - era la questione del Trattamento di fine rapporto (conosciuto meglio con il termine di Tfr). Da ciò è sorta la seconda riforma della previdenza complementare, il Decreto legislativo 252 del dicembre 2005, previsto, inizialmente, per il primo gennaio 2008 ma anticipato di un anno dal governo Prodi 1 . I lavoratori (esclusi per il momento i dipendenti pubblici) sono stati chiamati, dal primo gennaio 2007, a fare importanti scelte sulla destinazione del loro Tfr. Tutti i lavoratori dipendenti, entro il primo luglio 2007 ma, attenzione, anche in seguito - sapendo 1 Una sintesi dell’evoluzione normativa della previdenza complementare è rinvenibile in M. SARTI, Fondi pensione. Passato, presente, futuro, Franco Angeli, Milano, 2007, pp. 13-35, in cui l’Autore ripercorre le tappe che hanno caratterizzato la nascita e lo sviluppo dei fondi pensione in Italia, partendo dalla fine dell’Ottocento, passando per le riforme degli anni Novanta (legge Amato e riforma Dini), fino a giungere alle recenti riforme del Terzo Millennio (legge Maroni, D. lgs. 252/2005, legge finanziaria 2007). Si veda anche G. CAZZOLA, Il ruolo cruciale dei fondi pensione in Italia, in “Bancaria”, n. 7-8, 2002, Roma, pp. 70-83.
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Informazioni tesi

  Autore: Simone Serafini
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Macerata
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze economico-aziendali
  Relatore: Michael Atzwanger
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 233

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