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La salute come diritto fondamentale e interesse collettivo

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3 presentato dall’Assemblea costituente2, tale articolo era collocato nel titolo primo sotto la voce “rapporti-etico sociali”, precisamente all’art. 26. La formulazione originaria era la seguente: “La repubblica tutela la salute, promuove l’igiene e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessun trattamento sanitario può essere reso obbligatorio se non per legge. Sono vietate pratiche sanitarie lesive della dignità umana”. In questa prima formulazione manca del tutto l’affermazione forte della salute come diritto fondamentale. Si può quindi osservare che mancando questo inciso, frutto di un emendamento successivo3, la collocazione tra i diritti sociali tout court -intesi nella interpretazione classica di principi programmatici e “condizionati”4 soggetti, cioè, ad essere attuati dai pubblici poteri- appariva di chiara evidenza e scevra da particolari problematiche. Dall’ analisi del testo dell’art. 26 balza all’occhio la veste sociale data alla salute: il sintagma “La Repubblica tutela la salute” sottolinea il compito che lo Stato si assume nei confronti del bene salute. Tuttavia la prospettiva è solo verticale, presupponendo un collegamento tra l’individuo (il quale deve essere preservato da una serie di situazioni che mettono in pericolo il bene in questione) e l’apparato statale che si assume il compito di predisporre i mezzi giuridici e materiali per rendere concreto “l’interesse” del singolo. 2 La Costituzione della Repubblica nei lavori preparatori dell’Assemblea costituente, a cura del Segretariato generale della Camera dei deputati, Roma, 1970. 3 Per l’emendamento relativo alla qualificazione come fondamentale del diritto alla salute si veda Intervento dell’On. CARONIA, riunione del 4 aprile 1947, in La Costituzione della Repubblica nei lavori preparatori dell’Assemblea costituente, a cura del Segretariato generale della Camera dei deputati, Roma, 1970, 1215. 4 Cfr. CRISAFULLI, V., Le norme “programmatiche” della Costituzione, in Studi di diritto costituzionale in memoria di L. Rossi, Milano, 1952; inquadrano il diritto alla salute tra le disposizioni programmatiche anche: PERGOLESI, F., Tutela costituzionale della salute, in Corr. amm. 1961, 342; GIANNINI, La tutela della salute come principio costituzionale, in Inadel, 1960, 816; LESSONA, S., La tutela della salute pubblica, in Comm. Calamandrei-Levi, I, Firenze, 1950, 333 ss.
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La salute come diritto fondamentale e interesse collettivo

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Informazioni tesi

  Autore: Chiara Bassanelli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Federica Mannella
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 250

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