; Skip to content

Riqualificazione e valorizzazione del sistema turistico-culturale della provincia di Foggia

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
10 e arrivo in una medesima città. Questo viaggio poteva durare da pochi mesi fino a svariati anni. Durante il Tour, i giovani imparavano a conoscere la politica, la cultura, l'arte e le antichità dei paesi europei. Passavano il loro tempo facendo giri turistici, studiando e facendo acquisti. Ma non può essere considerato una forma di turismo in quanto aveva i caratteri più della spedizione che del viaggio. Intorno al Settecento, quindi nell’era dello sviluppo industriale, inizia a prendere forma un motivo ben preciso come pretesto per viaggiare. Infatti, l’evadere dalla città, è stato provocato dall’inquinamento dei fumi e dallo sviluppo industriale, e quindi dall’esigenza di salvaguardia della salute. Da qui, prendono forma i centri termali mirati ad un pubblico d’élite. La prima località termale è stata Bath, una città del Regno Unito che si trova nella regione inglese del Sud Ovest. Il pretesto è quello della cura attraverso l’acqua, che a differenza del mare, non era fredda. Infatti, solo oggi il mare è sinonimo di vacanza. Inizialmente chi andava al mare non aveva come interesse prendere il sole, ma la pura funzione terapeutica. Ovviamente chi poteva viaggiare era per lo più il nobile ricco che disponeva di mezzi necessari per affrontare i viaggi. Poi, con l’invenzione della macchina a vapore e del treno, cambiò il modo di viaggiare e di organizzare il viaggio. L’inventore del primo viaggio organizzato, è stato Thomas Cook, nell’ Ottocento, che fece viaggiare seicento persone da Leicester a Loughborough. Iniziò a organizzare servizi turistici a suo nome, i Cook’s Tour. In Italia, la prima agenzia ad organizzare i viaggi è stata Chiariva, sede a Firenze, nel 1878. Anche qui, i primi viaggi erano destinati ad un pubblico élite. Con i problemi della prima guerra mondiale che aveva interrotto l’industria del viaggio, la ripresa è stata difficile per via della recessione economica post guerra che, però non ha fermato lo sviluppo industriale, anche turistico. Così nasce nel 1919 l’ENIT (ente nazionale delle industrie turistiche) il cui compito era quello di promuovere il territorio italiano. Dopo la seconda guerra mondiale, vi è stata una brusca interruzione dei viaggi.
Anteprima della tesi: Riqualificazione e valorizzazione del sistema turistico-culturale della provincia di Foggia, Pagina 6

Preview dalla tesi:

Riqualificazione e valorizzazione del sistema turistico-culturale della provincia di Foggia

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Maurizio Mazzocchi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM)
  Facoltà: Turismo, Culture e territorio
  Corso: Scienze del turismo
  Relatore: Angela Besana
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 79

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi