; Skip to content

Servizi socioeducativi in Lombardia

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
9 Dal 1925 e per cinquant’anni in Italia restano attive le ONMI. Durante questi anni sono emanate tre leggi molto rilevanti a favore della tutela delle donne e parallelamente anche dei minori. La prima importante legge da ricordare è quella del 26 aprile 1934, n. 653 sulla “Tutela del lavoro delle donne e dei fanciulli”, (poi abrogata dall'art. 27, L. 17 ottobre 1967, n. 977), nella quale, per la prima volta, viene data una definizione di lavoro minorile, ovvero svolto sotto i 15 anni di età, e il lavoro svolto da donne minorenni, ovvero sotto i 21 anni di età; secondariamente, con la stessa si circoscrivono i termini entro cui questi soggetti non ancora maggiorenni potevano svolgere dell’ attività lavorativa. Sedici anni più tardi, è la legge n°860 del 26 agosto 1950 sulla “Tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri” che introduce due importantissime novità nel mondo del lavoro femminile. Infatti, attraverso gli articoli XI, XII e XIII, oltre a fissare confini entro cui le donne potevano lavorare e le modalità di assenza dal lavoro per maternità, vengono istituite le “camere di allattamento” presso le fabbriche e gli asili nido aziendali. Due servizi che prima di allora non esistevano e che avviarono la diffusione delle future istituzioni assistenziali per la prima infanzia. Bisognerà però aspettare gli anni Settanta - anni di risveglio politico3 e di entusiasmo per i servizi sociali – e in particolare il 1971 per l’emanazione di una legge ad hoc rivolta esclusivamente ai servizi per la prima infanzia. 1.2 La realizzazione del sevizio Il 6 dicembre 1971, con la legge n°1044, il Parlamento approva il primo “Piano quinquennale per l’istituzione di asili nido comunali con il concorso dello Stato”, normativa che permetterà la nascita degli asili nido così come oggi vengono intesi: servizi rivolti alla prima infanzia fondati sui principi di cura e di educazione. Le ONMI però rappresentano un servizio molto radicato nel Paese e ci vorranno quattro anni, dal 1971 al 1975, per il loro definitivo scioglimento. Questo perché le prime opere di assistenza a bambini si basavano sui vecchi sistemi presenti ancora nei brefotrofi ottocenteschi in cui i piccoli ospiti erano, come detto, esclusivamente sorvegliati, nutriti e tenuti puliti, dove il personale era qualificato solo in termini sanitari e dove, soprattutto, il servizio offerto era destinato a sostenere le 3 Negli anni Settanta si susseguirono numerose approvazioni di leggi dedicate alla donna, ai bambini e, in generale, al benessere della famiglia. Per citare qualche esempio, si pensi alla Legge del 30 dicembre 1971, n°. 1204 sulla "Tutela delle lavoratrici madri", o alla Legge del 19 maggio 1975 n°151 sulla “Riforma del diritto alla famiglia”, o la Legge del 9 dicembre 1977 n°903 sulla “Parità di trattamento tra uomini e donne in materia di lavoro” .
Anteprima della tesi: Servizi socioeducativi in Lombardia, Pagina 4

Preview dalla tesi:

Servizi socioeducativi in Lombardia

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Emanuela Del Zio
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Sociologia
  Corso: Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali
  Relatore: Giovanni Gori
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 88

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

asili nido
i costi degli asili ido a carico delle amministraz
i costi degli asili nido a carico degli utenti
legge asili nido 1044/71
legge nazionale 285/1997
legge regionale 23/1999
legge regionale 34/2004
legge regionali per l'infanzia a confronto
norme regionali servizi prima infanzia
piani straordinari per sviluppo sistema socioeduc
politiche regionail infanzia
politiche regionali per i minori
politiche regionali per la famiglia
politiche sociali infanzia
servizi infanzia
storia asili nido in italia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi