Skip to content

Abilitazione motoria di una bambina affetta da tetraparesi spastica

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Abilitazione motoria di una bambina affetta da tetraparesi spastica, Pagina 6
27 
 
 L’utilizzo di criteri di valutazione così approfonditi fornisce al clinico informazioni 
importanti non solo per individuare la presenza e la gravità di lesioni delle strutture 
nervose che sottendono le fasi di controllo ed esecuzione del comportamento motorio, ma 
costituiscono in fase diagnostica una fase interpretativa essenziale per la definizione degli 
obiettivi e delle priorità terapeutiche nel bambino con PCI. 
 
2.3. Le prassie 
 
 La disprassia è un disturbo che incide nella gestione dei movimenti comunemente 
utilizzati per l’attività della vita quotidiana (lavarsi, vestirsi, annodare le scarpe, usare le 
posate o altri utensili, ecc.) e per compiere gesti espressivi (quelli destinati alla 
comunicazione), siano essi legati all’uso di un oggetto, oppure astratti e a contenuto 
simbolico.  
 La disprassia descrive l’incapacità o la difficoltà a compiere movimenti volontari 
coordinati sequenzialmente fra loro in funzione di un definito scopo, a patto che ciò non 
sia imputabile a paralisi, ad alterazioni del tono, a disturbi sensoriali, a movimenti 
involontari servomotori o parassiti, a disturbi psichici, a deficit mentali o a difetti 
dell’apprendimento motorio. La disprassia non definisce perciò un problema di 
movimento quanto tale, ma identifica un complesso disturbo dell’organizzazione 
dell’azione, connotato dall’incapacità di riprodurre movimenti intenzionali coordinati in 
combinazioni e sequenze, appresi e finalizzati in funzione di un risultato. Questo disturbo 
dell’organizzazione può conseguire ad errori commessi nella fase anticipatoria piuttosto 
che in quella esecutiva del movimento, con dipendenza superiore al normale delle 
operazioni motorie più complesse dai sistemi di regolazione dell’atto in corso d’opera 
(feed-back), o derivare dall’incapacità di stabilizzare in routines le esperienze motorie più 
spesso ripetute.  
La disprassia è un disturbo dell’apprendimento motorio e pertanto non riguarda lo 
sviluppo delle funzioni motorie primarie geneticamente programmate, ma il loro utilizzo 
all’interno di nuove abilità progressivamente apprese. Per l’età evolutiva i termini

Preview dalla tesi:

Abilitazione motoria di una bambina affetta da tetraparesi spastica

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Antonella Addona
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Fisioterapia
  Relatore: Lucia Parente
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 88

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

riabilitazione
paralisi cerebrale infantile
disturbo motorio
tetraplegia spastica

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi