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Cattolicesimo e nazionalismo nell’Irlanda di fine Ottocento: la Chiesa e il movimento di Charles Stewart Parnell

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Ovviamente tra gli Stati con cui Leone XIII cercò un dialogo non poteva mancare la massima 
potenza dell‟epoca, il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda. Non vi erano particolari contatti 
con questa realtà politica, con cui la Santa Sede non intratteneva nemmeno relazioni 
diplomatiche, anche perché in molti ambienti britannici vi era una forte ostilità anti-cattolica. 
Ciononostante i rapporti con  il Regno Unito erano considerati della massima importanza: 
all‟interno di questo Regno e del suo sconfinato impero coloniale vivevano numerosi Cattolici, e 
l‟influenza che esso aveva nel mondo era preponderante. Se si desiderava avviare un confronto 
con il Governo britannico, non si poteva prescindere dalla complessa situazione che interessava 
una delle poche realtà dell‟Impero in cui i Cattolici rappresentavano la maggioranza della 
popolazione: l‟Irlanda. 
 
 
 
1.2 Storia dell‟Irlanda prima della penetrazione inglese 
 
L‟Irlanda
7
 (chiamata Erin in gaelico, Ireland in inglese e Hibernia in latino) è un‟isola situata 
nell‟Oceano Atlantico, a nord-ovest del continente europeo, e a poca distanza da quell‟isola ben 
più ampia chiamata Gran Bretagna. I primi uomini misero piede in Irlanda probabilmente intorno 
al 6000 A.C., e nel corso dei secoli e dei millenni successivi l‟isola fu interessata da diversi flussi 
migratori. Si dimostrò particolarmente significativo e importante l‟arrivo in Irlanda dei gaeli, 
avvenuto poco prima della nascita di Cristo. Essi influenzarono profondamente la civiltà 
irlandese, al punto che fino agli inizi del diciannovesimo secolo il gaelico fu la lingua parlata 
dalla maggioranza della popolazione. 
I romani, che avevano occupato gran parte della Gran Bretagna, si disinteressarono dell‟Irlanda, 
che rimase al di fuori dell‟Impero. L‟isola era divisa in numerosi regni tribali, spesso in guerra 
tra di loro. A Tara, oggi nella contea di Meath, non lontano da Dublino, viveva il cosiddetto 
„Grande Re‟ che, pur rivendicando la sovranità su tutta l‟Irlanda, possedeva in realtà un mero 
titolo simbolico. Nonostante la frammentazione politica gli antichi irlandesi condividevano molte 
                                                 
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 Per un quadro generale della storia irlandese dalla preistoria fino a oggi, è stato pubblicato in italiano un libro di 
Robert Kee, Storia dell‟Irlanda, un‟eredità rischiosa, Milano 1998, originariamente stampato in Irlanda nel 1995 
con il titolo di Ireland. A History. Gli autori italiani che si sono occupati di storia irlandese sono stati Gianni La 
Bella, Santa Sede e questione irlandese, 1916-1922, Torino 1996; Manfredi Martelli, La lotta irlandese, una storia 
di libertà, Rimini 2006; Riccardo Michelucci, Storia del conflitto anglo-irlandese. Otto secoli di persecuzione 
inglese, Bologna 2009.
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Informazioni tesi

  Autore: Alberto Belletti
  Tipo: Tesi di Dottorato
Dottorato in Storia e Sociologia della Modernità
Anno: 2011
Docente/Relatore: Nello Paolo
Istituito da: Università degli Studi di Pisa
Dipartimento: Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 323

FAQ

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