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Dal locale al globale: il futuro dell'autonomia altoatesina

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Anteprima della tesi: Dal locale al globale: il futuro dell'autonomia altoatesina, Pagina 8
coinvolgesse il Tirolo come zona bellica. I tirolesi inoltre ottennero l'esenzione 
dal servizio militare al di fuori del Tirolo, e in cambio si impegnarono a 
difendere la loro terra in caso di invasione straniera. Fu in quest'occasione che 
nacque il corpo militare degli "Schützen", ossia, alla lettera, i "difensori". Nei 
secoli successivi gli abitanti delle terre a cavallo del Brennero non esitarono a 
difendere con vigore le loro libertà tradizionali, ogni qualvolta furono poste a 
repentaglio dai governi centrali.
In particolare, tra XVIII e XIX secolo, in seguito alle sconfitte austriache 
contro i francesi, e alla conseguente cessione di Innsbrück e Bolzano ai 
bavaresi alleati di Napoleone, in tutto il Tirolo storico si sviluppò un forte 
movimento di resistenza militare, che vide battersi i tirolesi tedeschi, ladini e 
trentini gli uni a fianco degli altri. I governanti bavaresi, i cosiddetti illuminati, 
avevano infatti promosso una serie di riforme contrarie ai sentimenti cattolici e 
reazionari dei cittadini tirolesi. La rivolta, pur tra mille difficoltà, fu sedata, e 
nel 1810 venne fucilato il comandante degli insorgenti, Andreas Hofer, un 
albergatore della Val Passiria tutt'ora ricordato come il grande eroe del Tirolo. 
Nello stesso anno fu creato il dipartimento dell'Alto Adige, assegnato al Regno 
d'Italia: era la prima volta che veniva usato questo termine per descrivere 
l'attuale provincia di Bolzano. Nel 1814, in seguito alla definitiva sconfitta di 
Napoleone a Waterloo, l'Impero d'Austria rientrò in possesso di tutte le 
provincie sottratte. Fu deciso tuttavia di non ricostituire l'antico Principato, 
soppresso dai francesi già nel 1801, ma di unire Trento e Bolzano al Tirolo del 
nord, in una provincia amministrativa asburgica a cavallo delle alpi, con 
capoluogo Innsbrück.
Nei decenni successivi, soprattutto dalla seconda metà del XIX secolo, la vita 
pubblica della Dieta (il nome delle provincie imperiali austriache, create 
ufficialmente nel 1861) fu caratterizzata dalla richiesta di maggiore autonomia 
avanzata da Trento, zona abitata quasi esclusivamente da italofoni. Ciò, in 
parallelo con lo svilupparsi delle varie questioni nazionali, che non pochi 
grattacapi stavano provocando in quegli anni a Vienna. Tuttavia queste 
problematiche in provincia di Bolzano non si svilupparono, in quanto gli 
italiani, ancora nel 1910, erano circa il 3% della popolazione, secondo i dati del 
censimento austriaco.
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Informazioni tesi

  Autore: Simone Ziviani
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Storia moderna
  Relatore: Giovanni Pasta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 71

FAQ

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