Skip to content

Digital Acting: il lavoro dell'attore cinematografico nell'era digitale

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Digital Acting: il lavoro dell'attore cinematografico nell'era digitale, Pagina 6
Ciò richiedeva che nella pellicola venissero mascherate certe aree di emulsione - con del 
cartone nero - per controllare quali zone fossero esposte. Si procedeva dunque alla 
fotografia della parte esposta, quindi si invertivano i ruoli: la zona fotografata veniva 
mascherata e la pellicola riavvolta per riprendere l'area precedentemente non esposta. 
Questa era la tecnica base, detta In-Camera Matte. Si arrivò ad utilizzi molto complicati, 
come la stratificazione di più Mattes una sopra l’altra: un esempio noto si può vedere ne 
La grande rapina al treno (The Great Train Robbery, 1903), dove è usata per porre un 
treno e un paesaggio in movimento fuori da una finestra. Tuttavia, ancora non potevano 
esserci contatti tra la parte live-action e lo sfondo delle Mattes: non fino al 1925, quando 
lo sviluppo dei Mascherini in movimento (Traveling Mattes) portò al superamento di tale 
limite. Questo aggiornamento della tecnica rende la parte live-action un mascherino al 
pari delle altre nell'immagine, rendendo possibili i contatti tra di esse. In tempi recenti, 
l’informatica ha permesso di ottimizzare questa antica tecnica e di associarla anche 
all’uso di immagini 3D: è il caso del Digital Matte Painting.   
 
Tale tecnica, secondo Maurizio Terzo, «raccoglie l’eredità delle scenografie dipinte, per 
ricreare scene di grandissimo impatto drammatico, storicamente non riproducibili o di 
fantasia, con un inganno simile al trompe-l’oeil [..] Il Matte Painting è una vecchia 
conoscenza del cinema [..] Dalla metà degli anni 80, con le tecnologie digitali si assiste 
ad un nuovo slancio della tecnica. Nel 1985, in Le avventure del giovane Sherlock 
Holmes (Piramide di paura; Young Sherlock Holmes, Barry Levinson, 1985) è usato per 
la prima volta il Matte Painting per una scena parzialmente digitale in cui un cavaliere 
salta fuori da una vetrata»
1
. Un’altra tecnica molto utilizzata fu quella degli sfondi 
proiettati (Background Projection), che consisteva nel proiettare una sequenza pre-
fotografata sullo sfondo libero di un’altra immagine. Lo sfondo poteva essere aggiunto in 
retro-proiezione o in proiezione frontale. Largamente utilizzata per le scene in 
automobile,
2
 il suo utilizzo eccessivamente complesso fece in modo che venisse 
rimpiazzata dal moderno Compositing elettronico.   
 
 
1
 M. Terzo, Ambienti digitali, in M. Gerosa (A cura di ), Cinema e tecnologia. La rivoluzione 
digitale: dagli attori virtuali alla nuova stagione del 3D, Genova, Le Mani, 2011, p. 79.   
 
2
 Un altro memorabile esempio è la sequenza dell’attacco aereo in Intrigo Internazionale (North 
By Northwest, Alfred Hitchcock, 1959).  
                                                                       
5
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

Digital Acting: il lavoro dell'attore cinematografico nell'era digitale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Filippo Rubino
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Dams - Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo
  Relatore: Mariapaola Pierini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 143

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi