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Dissesto e manutenzione del territorio: emergenza o prevenzione?

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DISSESTO E MANUTENZIONE DEL TERRITORIO: EMERGENZA O PREVENZIONE? 11 L’acqua che, a seguito di piogge intense, defluisce in superficie può dar luogo a un pericolo spesso più grave dell’ erosione accelerata: il pericolo di inondazione. Tale fenomeno può essere mitigato attraverso la conoscenza, nei diversi bacini, della risposta dei corsi d’acqua agli eventi meteorologici. Queste informazioni, provenienti dal mondo scientifico, forniscono infatti alla pubblica amministrazione gli strumenti necessari a un adeguata pianificazione territoriale. Infine l’acqua che si infiltra in zone acclivi riveste un ruolo quasi sempre determinante nell’ innesco di movimenti franosi: basti pensare alle modificazioni della resistenza al taglio o all’ appesantimento del terreno per imbibizione, che portano alla rottura dello stato di equilibrio. Né è da dimenticare il ruolo delle falde acquifere alimentate dalle precipitazioni: l’innalzamento della falda può portare all’ imbibizione dei terreni con conseguente riduzione della loro resistenza al taglio. Dalle numerose ricerche svolte in questi ultimi anni risulta che, nell’ area mediterranea, la precipitazione media annua tende ad essere sostanzialmente costante, il numero di giorni piovosi tende a diminuire, ma gli eventi piovosi diventano più intesi e concentrati in intervalli temporali più brevi (FAO, 2011; Masciocco, 2012). 2.3. I fattori antropici dei dissesti I dissesti idrogeologici sono determinati solitamente da cause naturali, ma spesso, e la casistica italiana ne è ricca, vengono accelerati, se non provocati, da trascuratezza o da interventi errati dell’uomo sul territorio. Gli esempi sono numerosi e noti; se ne enumerano solo alcuni: a) costruzione di insediamenti e infrastrutture senza tener conto delle reali condizioni idrologiche, idrauliche, geomorfologiche, geotecniche, ambientali, con conseguenti dissesti: rientra in questa sfera la realizzazione di opere marittime che mutando il regime dei litorali producono effetti nocivi agli stessi e alle opere ivi insistenti, e cioè erosioni oppure accrescimenti indesiderati; b) “irrigidimento” del sistema idrografico che è uno dei maggiori responsabili delle inondazioni; c) ricorso massiccio alla meccanizzazione agricola in terreni che in pendenza eccessiva e caratteristiche pedologiche sfavorevoli non si prestano a tali lavorazioni che, forzatamente, sono profonde ed effettuate secondo la linea di massima pendenza, e i cui effetti sono l’erosione accelerata e in particolare le frane;
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Dissesto e manutenzione del territorio: emergenza o prevenzione?

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Informazioni tesi

  Autore: Stefano Cecconi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Agraria
  Corso: Scienze e tecnologie agrarie, agroalimentari e forestali
  Relatore: Federico Preti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 81

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Parole chiave

frane
idrogeologico
fattori antropici
dissesto
fattori naturali
erosione superficiale
fabbisogno economico
piano nazionale di difesa del territorio
spese ordinarie
spese straordinarie

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