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Drug Consumption Room: Different Harm Reduction Approach An Overview Between Holland And Italy

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Anteprima della tesi: Drug Consumption Room: Different Harm Reduction Approach An Overview Between Holland And Italy, Pagina 9
Freebase cocaine is made by heating cocaine hydrochloride in water and adding a base, 
usually sodium bicarbonate of buffered ammonia. This base “free” the cocaine from the 
hydrochloric acid used in its initial production. An organic solvent is than added and the 
solution is shaken vigorously. The liquid separates into two layers, with cocaine dissolved in 
the top of the layer. This can be drawn off with an eye dropper and placed into a dish to 
evaporate, leaving almost pure cocaine crystals. The result is an alkaloid which is both 
resistant to heat and is also very fat-soluble, meaning that it can enter the brain easily. Since 
ether is extremely flammable, freebase users must be careful to wait until all the ether has 
evaporated before smoking the crystals to avoid explosive burns.  
Freebase cocaine was developed around 1976 and caused another upset in cocaine abuse. It 
was purer, and therefore more potent, than the typical powder cocaine, and it could be 
smoked, allowing a large amount of cocaine to quickly enter the bloodstream from the lungs 
and go directly to the brain. The effects of freebase were faster and more potent, making 
freebase more highly addictive than powder cocaine.  
Until the mid-1980s, freebasing grew in popularity to the extent that about 10 to 20 percent of 
all cocaine was used in this way.  
The danger of using extremely flammable chemicals such as ether presents a major problem 
in making freebase. The solution is a technique that is simpler than freebase, called “dirty 
basing”. Rather than extracting pure cocaine, the crude power is simply dissolved in baking 
soda and water. The mixture is than boiled or put in a microwave oven to speed up the 
chemical reaction, after which it is removed and called quickly by putting it into a refrigerator 
or pan of ice water. The solid settles out at the bottom and is removed and dried. The results is 
yellowish-white material hat looks like pieces of soap or plaster. These can be broken into 
smaller chunks, usually about one-tenth to one-half of a gram. When these “rocks” are heated, 
they make popping, cracking sound-hence the name, crack.  
Crack appeared in 1985 as a simple, much cheaper way to get benefits of freebase cocaine.  
Until crack came along, hard drugs use was limited by its high cost and risk of disease. The 
public has always tolerated a limited amount of drug abuse, especially when it is largely 
restricted to the eccentric, wealthy, or politically well-connected. But crack pushed the limits 
of this tolerance, it was too close to the home. It was cheap, did not require needle injection, 
did not use flammable liquids such as ether, and it could be hidden or stored. Crack was a 
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Informazioni tesi

  Autore: Sebastiano Nisi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scienze dell'Educazione
  Corso: Scienze dell'Educazione
  Relatore: Roberta Biolcati
  Lingua: Inglese
  Num. pagine: 176

FAQ

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drug program
italian harm reduction
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