Skip to content

Due donne in convento: un confronto tra La vie de Marianne di Marivaux e La religieuse di Diderot

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Due donne in convento: un confronto tra La vie de Marianne di Marivaux e La religieuse di Diderot, Pagina 4
56 
 
Darcire, que son procureur venait de quitter et qui montait en cet instant l’escalier pour 
revenir nous joindre.”
110
 
E importante rimarcare nella storia di Marianne e in quella di Tervire come i legami con i 
parenti sono deboli o peccaminosi e sono anche presenti delle anomalie nelle unioni 
matrimoniali. I personaggi sono tutti più o meno segnati da una perdita familiare e quindi 
sono messi in scena orfani e vedove. La letteratura dell’Ancien Régime privilegia il 
personaggio della vedova, assai presente nel romanzo di Marivaux; infatti, Mme Dorsin e 
Mme de Miran sono prive di marito e anche nel caso della madre di Mlle Varthon si precisa il 
fatto che il marito di questa donna era morto in Francia. Certamente, si tratta di una posizione 
relativamente privilegiata per una donna del diciottesimo secolo, poiché le conferisce 
un’autonomia sociale e finanziaria delle più apprezzabili e il romanziere mostra l’interesse 
per questo tipo di individuo, che può azionare i meccanismi della finzione. La figura della 
vedova presso Marivaux può svolgere una funzione di aiutante oppure di ostacolo al percorso 
delle due eroine, che si muovono in scena.
111
 
Mme de Miran è la figura emblematica dell’aiuto; ella fa di tutto per sostenere il progetto di 
Marianne di elevarsi verso i gradini più alti della società e di far valere la sua supposta 
nobiltà, assecondata da Mme Dorsin. Tuttavia, è presente un’altra categoria di vedove, che 
costituiscono un gruppo antagonista, ossia coloro che nuocciono al successo delle 
protagoniste. 
Possiamo pensare a Mme de Fare, la cui indiscrezione è fonte di tante avversità mortificanti 
per Marianne, oppure a Mme de Sainte-Hermière nella storia di Tervire, i cui buoni uffici non 
fanno che condurre la giovane donna in vicolo crudeli e ciechi.
112
 
Le persone del tutto prive di famiglia, in questo romanzo, non sono le vedove, ma le orfane, 
in primo luogo Marianne. La singolarità della protagonista è di non aver solo perso i suoi due 
genitori, ma di ignorare assolutamente chi fossero. Inoltre, è priva di qualsiasi genealogia e 
perciò un incessante ritornello le ricorda le sue origini sconosciute. Durante gli incontri con 
gli altri personaggi, Marianne ascolta varie espressioni che la rinviano alla sua nullità sociale, 
tuttavia l’eroina sfrutta abbastanza volentieri la sua posizione insolita per cambiare le cose a 
suo vantaggio. 
Ciò avviene, ad esempio, durante l’incontro con Valville al convento, incontro in cui la sua 
insistenza a definirsi come indegna degli sguardi amorosi che le riserva è quasi eccessivo.” Je 
                                                           
110
 Ibid., p.664. 
111
 Richardot, Anne, « La veuve et l’orpheline. La famille dans La vie de Marianne», citato da Florence Magnot- 
Olgivy, op.cit., p.147. 
112
 Ibid., p.148.

Preview dalla tesi:

Due donne in convento: un confronto tra La vie de Marianne di Marivaux e La religieuse di Diderot

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Giulia Berto
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Bergamo
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne
  Corso: Lingue e culture moderne
  Relatore: Fabio Scotto
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 120

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

diderot
marivaux
società maschilista
vita sentimentale
settecento
romanzo francese

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi