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Fotovoltaico: smaltimento o riciclo dei moduli a fine vita

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Anteprima della tesi: Fotovoltaico: smaltimento o riciclo dei moduli a fine vita, Pagina 5
Capitolo 1  -   1.1 - Cenni storici sul fotovoltaico 8 
Laura Raduta Università Degli Studi Di Roma Tre Facoltà di Ingegneria 
CAPITOLO 1   
Il sistema fotovoltaico 
 
 
Un sistema fotovoltaico è un generatore di energia, la cui fonte primaria è la 
radiazione solare. La natura della radiazione solare fa si che la potenza 
generata sia molto variabile e discontinua. Per ovviare a questo inconveniente 
in genere si ha bisogno di un accumulatore che immagazzini l’energia prodotta 
quando questa non viene utilizzata e fornirla nei momenti di minore 
generazione. Questo accumulatore puo essere un banco di batterie o anche la 
rete elettrica gia esistente nella quale viene immessa energia e potenza 
generati da altri tipi di impianti oltre che fotovoltaici. 
In questo capitolo si fornirà una breve panoramica sul fotovoltaico(di seguito 
abbreviato PV, dal termine inglese, photovoltaics), alcuni cenni storici ,il 
principio fisico su cui si basa il funzionamento, i vari tipi di sfruttamento della 
risorsa solare attraverso i sistemi fotovoltaici, inoltre si accennerà alla 
situazione italiana e al sistema di incentivi statali. 
 
 
1.1 - Cenni storici sul fotovoltaico 
 
L'effetto fotovoltaico fu osservato per la prima volta da Becquerel nel 1839 ed 
è rimasto a lungo una curiosità di laboratorio fino alla primavera del 1953, 
quando, studiando il silicio e le sue possibili applicazioni nell’elettronica, Gerald 
Pearson, fisico presso i laboratori Bell, costruì involontariamente una cella 
solare al silicio. 
Altri due scienziati della Bell, Darryl Chapin e Calvin Fuller, perfezionarono la 
scoperta di Pearson e realizzarono la prima cella in grado di convertire in 
elettricità abbastanza energia solare per alimentare dispositivi elettrici di uso 
quotidiano: il primo giorno di sole del 1954 la cella al silicio funzionava con un 
rendimento del 6%. 
Negli anni ’60 si cominciò a pensare di produrre “nastri e fogli” di silicio, per 
cercare di risolvere il problema degli ingenti sprechi di materiale dovuti al 
taglio dei lingotti. Ancora negli anni ’60  Shurland propose l’utilizzo del solfuro 
di Cadmio, e nel ’67 era pronta la prima cella a solfuro di cadmio depositato su 
plastica. 
Negli anni ’70 cominciarono ad essere sviluppate, nell’ambito delle applicazioni 
spaziali, celle all’arseniuro di Gallio, le quali presero definitivamente piede 
nell’ultimo decennio del secolo. La svolta per le applicazioni terrestri del 
fotovoltaico, fino ad allora principalmente utilizzato per applicazioni spaziali, fu 
data dalla crisi energetica del 1973/74. Esperti di tutto il mondo cominciarono 
a guardare con interesse a questa tecnologia la quale prometteva di svincolarsi 
dalle fonti fossili. Gli sforzi fatti negli anni ‘80 furono notevoli e riuscirono a far 
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Informazioni tesi

  Autore: Laura Georgiana Raduta
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria meccanica
  Relatore: Aldo Fanchiotti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 51

FAQ

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