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Gastropanel: un monitoraggio non invasivo della funzionalità della mucosa gastrica

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Anteprima della tesi: Gastropanel: un monitoraggio non invasivo della funzionalità della mucosa gastrica, Pagina 4
 Università degli Studi di Roma  
“La Sapienza”  
 
Corso di Laurea in Tecniche di 
Laboratorio Biomedico 
 
 
 
 
 
 
6
Il Pepsinogeno I è il precursore dell’enzima pepsina e viene prodotto dalle 
cellule che si trovano nella zona alta dello stomaco (corpo-fondo). Esiste una 
correlazione tra la diminuzione del numero di queste cellule provocata da 
un’atrofia gastrica ed il livello di pepsinogeno nel sangue: valori al di sotto di 25 
µg/L indicano lesioni nella parte del corpo-fondo dello stomaco.  
Il Pepsinogeno II è invece ubiquitario, è prodotto in tutto lo stomaco e dal 
duodeno. Quando la gastrite atrofica del corpo-fondo peggiora, i livelli di 
Pepsinogeno I ed il rapporto tra Pepsinogeno I e II decrescono.  
Infine, bassi livelli di Gastrina (inferiori a 2.5 pmol/L) ormone prodotto nella 
parte bassa dello stomaco (antro) sono indice di danni in quella zona dell’organo. 
I risultati del Gastropanel permettono quindi un migliore inquadramento del 
paziente affetto da disturbi delle alte vie digestive o con familiarità per ulcera 
peptica o neoplasia gastrica, discriminando quei soggetti potenzialmente a rischio 
per lo sviluppo di neoplasie (iposecretori e con atrofia della mucosa) da quelli più 
predisposti allo sviluppo di ulcera gastrica duodenale, alla malattia da reflusso 
gastroesofageo (ipersecretori con o senza infiammazione) e che quindi 
necessitano di sottoporsi a gastroscopia e alla biopsia.  
Lo stomaco non è stato considerato come l’organo responsabile della digestione, 
in grado di secernere acido e pepsina fino al diciannovesimo secolo e, all’inizio 
del ventesimo secolo, il trattamento delle patologie gastriche, in  particolare 
l’ulcera, si basava essenzialmente sulla dieta. Nel 1915 ad esempio, il Dott. 
Bertram Sippy, proponeva l’assunzione ogni ora di una dieta a base di latte, uova 
e purè con l’aggiunta di bicarbonato di calcio e di sodio. 
Le recenti ricerche si sono basate essenzialmente sulla scoperta degli antagonisti 
dei recettori H2, degli inibitori della pompa protonica e del riconoscimento del 
ruolo dell’Helicobacter pylori nello sviluppo e nella recidiva dell’ulcera peptica, si 
è passati dalla dieta alla chirurgia e da questa alla terapia farmacologica (Figura 
2).  Anche se la scoperta e l’identificazione delle caratteristiche morfologiche e 

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Gastropanel: un monitoraggio non invasivo della funzionalità della mucosa gastrica

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Informazioni tesi

  Autore: Serena Quartu
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Tecniche di laboratorio biomedico
  Relatore: Patrizia Rufini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 66

FAQ

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Parole chiave

gastrina
gastropanel
helicobacter pylori
pepsinogeno
ulcera peptica

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