Skip to content

Gelosia: sinonimo di amore e giustificazione della violenza? Ricerca empirica con adulti

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Gelosia: sinonimo di amore e giustificazione della violenza? Ricerca empirica con adulti, Pagina 10
GazzettaM                                           Jealousy                                                         11                                                                                 
  
Se la consideriamo in un quadro sociale, Broemer e Diehl (2004), basandosi sulla 
Teoria del Confronto Sociale1 (Festinger, 1954), propongono due studi attraverso i 
quali esaminano il ruolo che ha la somiglianza percepita con il rivale, nell’esperienza 
della gelosia romantica. Si presume, infatti, che essa minacci l’autovalutazione. 
A 52 studenti dell’ Università di Tubingen, venne chiesto di descrivere 
attraverso brevi frasi, quattro attributi riguardanti loro stessi ed il proprio partner. 
Vennero poi invitati ad immaginare, in un primo momento, che il partner fosse stato 
con qualcun altro ed in un secondo momento, che il loro partner sia più o meno 
attratto da un concorrente.  
Da entrambi gli studi, è emerso che le persone mostrano una gelosia maggiore 
quando percepiscono delle somiglianze tra loro ed un rivale; ma soprattutto, essa 
aumenta tanto quanto più il partner è attratto da quest’ultimo. 
Nel cercare di spiegare le risposte della gelosia, Bauerle, Amirkhan e Hupka 
(2002), propongono un’analisi sistemica della gelosia romantica utilizzando la Teoria 
Attribuzionale2 (Weiner, 1995). 
Tenendo presente le quattro distinzioni proposte da Weiner (1995), ovvero: 
Causalità Personale vs Impersonale, Controllabilità vs Incontrollabilità, 
Controllabilità vs Responsabilità e Intenzione vs Negligenza; nel loro primo studio, 
gli autori variarono gli scenari presentati per svegliare la gelosia nelle quattro 
distinzioni sopra citate.  
I partecipanti descrissero l’intensità dei sentimenti dell’individuo geloso 
servendosi di un elenco di 11 aggettivi. In questo primo studio le variabili 
indipendenti furono le attribuzioni, mentre la variabile dipendente fu le emozioni. 
                                                 
1
  La Teoria del Confronto Sociale fu sviluppata da Festinger; il quale, attraverso una 
combinazione di studi in laboratorio e sul campo, dimostrò che la pressione verso l’uniformità 
all’interno di un gruppo è basata sul bisogno di confronto e di condivisioni di scopi. In assenza di 
strumenti oggettivi, le proprie opinioni e capacità vengono valutate attraverso la comparazione con le 
opinioni e capacità altrui. (Zamperini e Testoni, 2005) 
2
  Weiner (1985), afferma che le cause sono dei giudizi cognitivi e che sono cruciali per 
l’esperienza emotiva svegliata dagli eventi. Individua inizialmente 3 dimensioni causali: Locus, 
Stabilità e Controllabilità; successivamente (1995), vi apporta delle modifiche. La prima distinzione fu 
tra Causalità Personale e Impersonale, la seconda tra Controllabilità e Incontrollabilità, la terza tra 
Controllabilità e Responsabilità e l’ultima tra Intenzione e Negligenza. (Bauerle, Amrkhan e Hupka, 
2002) 

Preview dalla tesi:

Gelosia: sinonimo di amore e giustificazione della violenza? Ricerca empirica con adulti

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Monica Gazzetta
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Vanda Zammuner
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 108

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

abuso sessuale
amore
gelosia
gelosia patologica
gelosia violenza
violenza

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi