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Gli strumenti finanziari nel bilancio delle banche IAS-compliant: analisi dell'impatto degli IAS 32, IAS 39 e IFRS 7 sul bilancio delle banche

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legate all’esistenza, nella versione originaria del principio, della cosiddetta fair 
value option (FVO), una particolare clausola che concede ai redattori del bilancio 
la possibilità di valutare al fair value qualsiasi strumento finanziario, ad esclusione 
degli strumenti di capitale che non hanno un fair value attendibile, con 
registrazione degli effetti direttamente al conto economico (modello di 
valutazione al full fair value). Nel regolamento emanato a dicembre il legislatore 
europeo ha omologato lo IAS 39 nella versione cosiddetta “a stralcio” (carve out), 
cioè senza la parte attinente alla fair value option, che è stata sottoposta a 
rivisitazione da parte dello IASB nel corso del 2005. Il procedimento di revisione 
ha portato ad una limitazione dell’utilizzo della fair value option per gli strumenti 
finanziari dell’attivo e ad una estensione del suo utilizzo, a determinate 
condizioni, per le poste del passivo
3
.  
Sempre in tema di strumenti finanziari, inoltre, è da ricordare che il Regolamento 
n. 108/2006 dell’11 gennaio 2006 introduce, a partire dal 1 gennaio 2007,    
l’IFRS 7 (Strumenti finanziari: informazioni integrative), che, finalizzato al 
miglioramento dell’informativa fornita sugli strumenti finanziari, sostituisce il 
principio IAS 30 (Informazioni richieste nel bilancio delle banche e degli istituti 
finanziari) e alcuni requisiti previsti dallo IAS 32.  
Quale ultimo atto del complesso iter di adozione dei principi contabili 
internazionali va menzionato il Regolamento della Commissione n. 1126 del 3 
novembre 2008 che sostituisce, abrogandolo, il Regolamento n. 1725/2003 della 
Commissione e adotta il testo coordinato dei principi contabili internazionali.      
La ratio sottostante all’emanazione di tale documento sta nella consapevolezza 
che i vari principi internazionali sono stati oggetto di una serie successiva di 
provvedimenti di modifica che, oltre ad ostacolare la corretta applicazione dei 
principi stessi, genera incertezza, scarsa chiarezza e poca trasparenza. Di qui la 
necessità di riunire in unico testo i principi contenuti nel Regolamento                 
n. 1725/2003 e nei successivi provvedimenti di modifica. 
Il testo coordinato recepisce, tra le modifiche registrate dai principi nel corso degli 
anni, anche le importanti novità introdotte ad ottobre 2008 (con Regolamento       
n. 1004/2008 dalla Commissione) in relazione allo IAS 39 e all’IFRS 7 e 
                                                           
3
 GIANNINI, “Le novità intervenute in materia di principi contabili internazionali IAS/IFRS”, 
Bancaria Editrice, 2007
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Informazioni tesi

  Autore: Fabrizio Taldone
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Economia
  Corso: Business Administration
  Relatore: Donatella Busso
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 336

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