Skip to content

I delitti di pornografia minorile: tra esigenze di tutela e principi di garanzia

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: I delitti di pornografia minorile: tra esigenze di tutela e principi di garanzia, Pagina 11
15 
 
 
classificazione come perversione di natura sessuale.
13
 Nel Manuale, invece, la 
pedofilia, essendo un disturbo della sfera sessuale, viene identificata come 
“disturbo parafilico”.
14
 Rispetto alla precedente, la nuova versione del Manuale,
15
 
pubblicata nel 2014, introduce una distinzione fondamentale, che risulta 
effettivamente pertinente in considerazione del punto di vista giuridico.  
Infatti, si differenzia il caso in cui il “disturbo pedofilico”
16
 sussiste, ma sia 
sostanzialmente egosintonico, dunque si risolva in un orientamento sessuale atipico 
o deviante non vissuto dal soggetto portatore in modo negativo o antagonistico,
17
 
dal caso in cui si possa parlare di vero e proprio disturbo mentale.  
Il secondo caso ricorre esclusivamente allorché il soggetto passi dal mero 
interesse all’azione concreta, dunque coinvolga nel suo disturbo soggetti terzi 
ovvero presenti aspetti o alterazioni cliniche significative.
18
 Le due ipotesi descritte 
si traducono in due diversi criteri diagnostici, il criterio A e il criterio B, autonomi, 
ma non alternativi, rappresentando il discrimen tra non patologico e patologico.
19
 
 
13
 COLUCCIA A., CALVANESE E., Pedofilia. Un approccio multiprospettico, op. cit., pp. 41-42. Gli 
autori fanno riferimento al lavoro di Krafft-Ebing relativo alla psicopatia sessuale, che nello 
specifico, dal 1886, si occupava di perversione sessuali aventi ad oggetto l’attrazione verso soggetti 
minori (cd. pedofilie erotiche).  
14
 Definiti quali impulsi, fantasie sessuali o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti di 
carattere sessuale che possono riguardare oggetti inanimati, la sofferenza o l’umiliazione di se stessi 
o del partner, l’attrazione per i bambini o altre persone non consenzienti, che si manifestino per un 
periodo minimo di 6 mesi. I disturbi tendono ad essere cronici e a permanere per tutta la vita, anche 
se si affievoliscono con l’avanzare dell’età. Possono aumentare la loro risposta in reazione ad eventi 
psico-sociali stressanti, all’insorgenza di ulteriori disturbi mentali o in occasione di maggiori 
possibilità di dedicarsi alla parafilia stessa. Vedi, DSM-5, op. cit., p. 796. 
15
 Nella nuova versione ai disturbi parafilici è stata dedicata una sezione apposita, non facendo più 
parte della sezione dedicata ai “Disturbi sessuali e dell'identità di genere”. 
16
 La nuova dicitura “pedophilic disorder” è stata fortemente criticata perché produceva una 
sostanziale derubricazione o riabilitazione della parafilia pedofilica, in quanto veniva erroneamente 
tradotta letteralmente come “disordine” e non “disturbo”. In realtà, la nuova versione del Manuale 
apporta poche modifiche di natura più che altro sistematica, rimanendo i criteri diagnostici 
esattamente i medesimi rispetto alla formulazione precedente. 
17
 A tal proposito, la parafilia pedofilica può essere vissuta dal soggetto in modo conflittuale, dunque 
con conflitto continuo e ambivalente tra evoluzione e regressione, desiderio e repressione che causa 
sofferenza psichica, o in modo non conflittuale, tramite spinta narcisistica così forte da non 
considerare minimamente la posizione di soggetti terzi in relazione al proprio comportamento. Vedi, 
CAPRI P., Il profilo del pedofilo realtà o illusione?, in DE CATALDO NEUBURGER L., La pedofilia. 
Aspetti sociali, psico-giuridici, normativi e vittimologici, CEDAM, 1999, pp. 91 ss. 
18
 Ad esempio: angoscia personale che non si limiti alla sola disapprovazione sociale; disagio 
psichico e/o fisico, comportamenti che comportano lesioni fisiche o morte del partner; 
comportamenti sessuali che coinvolgono persone incapaci di dare un valido consenso. In questo 
caso, il disturbo si dice essere egodistonico. 
19
 Il criterio A indica la natura qualitativa della parafilia (es. interesse sessuale per prepuberi), mentre 
il criterio B indica le sue conseguenze negative (es. disagio o rischio di danno). Affinché sia

Preview dalla tesi:

I delitti di pornografia minorile: tra esigenze di tutela e principi di garanzia

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Elena Pezzotta
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Francesco Cingari
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 220

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

pornografia minorile
600 ter
600 quater

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi